Rifoderare una sedia un corso facile

Rifoderare una sedia

Oggi vi volevo raccontare dell’ultimo corso che ho tenuto nel mio laboratorio/negozio la fine del mese scorso. Un corso rivolto a chi non aveva mai provato a rifoderare una sedia imbottita o una piccola poltroncina.

Debbo dire che rispetto agli altri corsi, sicuramente è il più complesso che abbia mai tenuto, anche se le corsiste devono già avere un’infarinatura della decorazione del mobile in stile shabby. Per rimanere sul mio stile, ognuno deve lavorare su un suo pezzo personale e proprio per questo motivo non tengo più di 5 persone alla volta

Il corso incomincia qualche tempo prima con un primo step che comprende: la visione della sedia, della scelta del tessuto, il calcolando di quando ne abbiamo bisogno e il procedimento per la decorazione.

Siamo state super fortunate, tutte avevano una differente tipologia, ed hanno potuto vedere i differenti metodi di lavorazione. Peccato per l’infortunio di Laura che ha dovuto rimandare alla prossima volta, altrimenti veramente ci sarebbe stato il top. Sarà sicuramente per la prossima volta.

Ecco le sedie come sono arrivate:

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Un piccolo sgabellino

una poltroncina con braccioli ( la più difficile)

Una sedia decorata nel corso precedente

Questa sedia è stato tolta la parte dello schienale, lavoro che va pensato in anticipo prima di decorare la sedia. In questo caso è venuta una quindicina di giorni prima, ho spiegato come procedere togliendo la prima parte e lasciando che a casa terminasse il lavoro prima di decorarla. ( mi dispiace non aver fatto le foto prima)

Scelti i tessuti

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e riuniti gli attrezzi

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Non ci è rimasto altro che incominciare una giornata intensa e faticosa dove tutte hanno avuto modo di lavorare con impegno e dedizione. Uno splendido scambio di nozioni ed esperienze

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anche i particolari hanno la loro importanza 2016-05-29 19.18.31 2016-05-29 19.19.10

Con questo corso non vogliamo sostituire il lavoro e l’esperienza del tappezziere, che considero indispensabile in alcuni frangenti ed insostituibile, ma un valido aiuto per imparare le basi per sostituire della tappezzeria ormai consunta o fuori moda.

Complimenti a tutte veramente!!!!

Per chi volesse partecipare al prossimo corso si ricomincia a settembre. Qui tutte le info e le date

Sara

come realizzare gli angoli a cappuccio

come realizzare gli angoli a cappuccio

Quale angolo per la tua tovaglia? Impariamo a realizzare gli angoli a cappuccio

 

Quando dobbiamo realizzare una tovaglia non possiamo certo lasciare il tessuto così come appena tagliato, al primo lavaggio si sfilerebbe e noi rimarremmo senza tessuto. Abbiamo diversi modi di realizzare i bordi di finitura ed ognuno da alla tovaglia dei risultati ed un valore diversi.

Il metodo più semplice è sempre quello di rigirare il tessuto si se stesso e cucirlo, viene realizzato soprattutto nei canovacci e nelle tovaglie “da prezzo” perchè è quello più veloce e che necessita minor tessuto.

angolo semplice

 

Altro metodo potrebbe essere l’applicazione del bordo, solitamente di tessuto contrastante. Questa tipologia rende sicuramente una tovaglia ricca e molto bella. Ha il difetto di avere un costo maggiore per il lavoro, ma anche per il tessuto necessario.

bordo applicato

Per rendere bella una tovaglia ci sono ancora tanti altri modi di realizzare il suo bordo

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ma oggi vorrei concentrarmi principalmente su come realizzare gli angoli a cappuccio. E’ uno delle rifiniture più usate sulle belle tovaglie e molte di voi mi hanno chiesto spiegazioni su come li realizzo.

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Per me risulta piuttosto semplice realizzarlo ora e sono abbastanza veloce, ma debbo dire che ho cambiato il modo di realizzarlo diverse volte, cercando di trovare sempre tecniche più semplici e veloci. All’inizio mi ero fatta anche delle dime per segnarmi i quadrati necessari per realizzare bene l’angolo, ora sono arrivata a tre semplici segni, veloci ed efficaci. Vi lascio questo video per semplificare la spiegazione, ma non fatevi problemi a chiedere eventuali spiegazioni. La penna che utilizzo nel video è una penna cancellabile diventata per me insostituibile per la sua caratteristica nel cancellarsi con il solo getto del vapore del ferro da stiro senza lasciare nessun segno.

 

Spero veramente che questo video vi sia utile e vi semplifichi la realizzazione di questo bel angolo.

Buon divertimento

Sara

come tappare i buchi dei tarli

Come tappare i fori dei tarli

Come fare a tappare i fori dei tarli

Molto spesso, nei mobili vecchi troviamo dei fori che possono essere dovuti dai tarli.

come fare a tappare i fori dei tarli

Questi piccoli animaletti sono ghiotti di alcuni tipi di legno.

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Per capire se i tarli occupano ancora il nostro mobile basta osservare i buchi: se sono scuri sono abbandonati; chiari e con una polverina del legno sono occupati dai tarli. In questo caso il mobile necessita di un bel trattamento. Prodotti anti tarlo ce ne sono molti. Potete trovare un post abbastanza esplicativo qui, dove vengono spiegati i vari prodotti e il loro utilizzo.

Personalmente vado di pennello, stendendo bene il liquido anti tarlo e con una siringa lo inietto nei buchi, una faticaccia, ma necessaria. Poi copro bene tutto con del nailon e lascio li per almeno 15 giorni.

Una volta che il legno è stato trattato, non abbiamo più nulla da preoccuparci, o si?

Dunque, ora ci rimangono i buchi e adesso come li tappiamo?

Abbiamo due possibilità:

1 – si prende dello stucco per legno, si tappano tutti i buchi, si lascia asciugare molto bene. Se serve dobbiamo rimettere dello stucco perchè a volte, asciugandosi, lo stucco si ritira all’interno del foro del tarlo. Quando abbiamo raggiunto una superficie sufficientemente piena, si dovrà carteggiare per rendere il tutto bello liscio. Ovviamente questa tecnica risulta piuttosto lunga e in presenza di molti buchi, quasi impossibile che risulti bene.

2- usiamo la shabby chalk mentre stiamo dipingendo il nostro mobile. Avete capito bene, la shabby chalk Decorlandia ha anche questo straordinario potere. Per facilitarvi la spiegazione ho preferito girarvi un breve video mentre la applicavamo.

Come avete visto, con il solo uso del pennello, mentre stendiamo il colore, ne mettiamo in abbondanza sopra i fori e contemporaneamente dipingiamo il mobile. Con una unica passata due lavori!!!

Se rimangono altri piccoli forellini, con la mano successiva si tapperanno definitivamente

come tappare i buchi dei tarli

Facile vero? Credo che questo sia un metodo straordinario, veloce ed efficace e che tutti possono ottenere ottimi risultati senza essere degli esperti.

Sinceramente da quando mi sono accorta di questa bella caratteristica, ho dimenticato, definitivamente, il problema tarli

Ed ora non ci resta che … divertirci! Buon recupero a tutti

Sara

Come nasce una passione

Mercoledì sera ho partecipato alla prima riunione con il gruppo della neo associazione ” Rete al Femminile” della sezione di Treviso

Ho trovato delle donne fantastiche, ognuna con le sue caratteristiche, le sue problematiche, ma tutte accomunate dalla voglia di andare avanti e crearsi un proprio spazio, di condividerlo e ampliarlo.

Mano a mano che si presentavano, iniziavo a pensare a come mi sarei presentata io… cosa dire…

Non sono mai stata brava in questo ma mi sono detta:” perchè vergognarsi del passato? Fa parte di me e di quello che sono ora e di quello che sono diventata” ed è esattamente quello che ho fatto e vorrei, per la prima volta, raccontare anche a voi come sono arrivata a fare ciò che faccio.

Sono nata e cresciuta in una famiglia di artigiani che hanno fatto delle loro passioni il proprio lavoro. Fabbri. Ma le mie aspirazioni sono state sempre altre. Ho studiato all’alberghero. …e già sono una cameriera professionale, ed ero pure brava, mi piaceva e mi divertiva… Non mi ha mai dato fastidio lavorare 12/13 ore al giorno, ma purtroppo era ( e forse lo è tuttora) un mondo maschilista. I posti più belli non erano per noi donne e se poi aspettano un figlio… si rimane a casa… licenziata e con un figlio di tre mesi … c’era poco da fare, trovare lavoro non era facile nemmeno 16 anni fa.

Chiuso un portone se ne apre un’altro.

In quegli anni i miei genitori avevano un negozio a Venezia e tra ufficio “in terra ferma” e negozio, per mia mamma era difficile conciliare tutto e quindi per un periodo ho lavorano nell’ufficio dell’officina, così mi sono potuta dedicare facilmente a mio figlio. Ho avuto modo d’ imparare ad occuparmi di contabilità. Poi arrivò il secondo negozio a Venezia, di fronte al primo che era troppo piccolo per contenere tavoli e sedie, ed io ho iniziato ad andare  nella città lagunare. Ma i soli articoli in ferro non li sentivo miei e abbiamo incominciato ad inserire oggetti e complementi di artigiani che in qualche modo ruotavano attorno al nostro mondo. I tessuti sono arrivati quasi subito, mi piaceva cucire e ricamare.

come nasce una passione

Il negozio si è evoluto, trasformato, in un piccolo concept store  dove si poteva trovare il vero artigianato made in Italy dedicato alla casa dove creavo tovaglie e cuscini con i tessuti Busatti

come nasce una passione

come nasce una passione

 

Tornati a Preganziol il negozio è diventato più grande con un sacco di proposte tutte artigianali e per andare incontro alla sempre maggiore richiesta del su misura, mi sono impegnata a creare delle collezioni adatte in tutte le case, scegliendo solo materie di altissima qualità, naturali ed artigianali. Non semplici oggetti, ma storia e tradizione, affiancati sempre dai complementi creati presso l’officina di famiglia.

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Sono sicura che vi state chiedendo: “Ma lo shabby cosa centra?” Bhe questo è nato dalla mancanza di trovare qualcuno che ci spiegasse come trasformare i mobili del negozio. Nessun prodotto valido, nessuna persona che ci aiutasse veramente. Conosciuta Gabriella, la titolare di Decorlandia, mi sono innamorata dei suoi prodotti, me li ha fatti provare, ci ha spiegato il loro uso e le loro potenzialità, tanto che non abbiamo potuto essere indifferenti.

Oggi dopo 16 anni di cui 8 come titolare effettiva della mia attività, posso dire di essere felicemente una creativa sia per la realizzazione di biancheria per la casa, che una discreta insegnante delle tecniche shabby che proprio in questi giorni è riuscita a creare complementi decorati in legno in abbinamento ai tessuti, per conciliare sempre di più le mie due metà.

come nasce una passione

Cosa spero per il futuro? Di rendere sempre più persone felici di rientrare nelle proprie case, accolti e coccolati da prodotti realizzati da sapienti mani artigiane, con amore e dedizione e di offrire un aiuto, sempre più concreto, nell’aiutare le persone a trasformare il proprio spazio in un nido comodo, sicuro e accogliente. Sapere che una mia tovaglia rallegrerà una stanza di amici o una tenda proteggerà l’intimità di due innamorati o un cuscino ridarà sollievo ad una schiena dolorante,  e magari il mio vassoio porterà bibite fresche a degli assetati … è questo che mi rende felice e so di essere nella direzione giusta

Sara

 

Tessuti colorati con colori naturali: il guado

Tessuti colorati con colori naturali: il guado

I tessuti colorati con colori naturali hanno un fascino intramontabile

Durante l’ultima riunione presso la tessitura “Busatti“, abbiamo avuto una piccola lezione di storia. Solitamente non la amo, ma questa volta abbiamo parlato di tessuti colorati con colori naturali e in particolar modo con il guado e spero vi possa far piacere se le condivido con voi.

Il guado è tra le piante tintorie più antiche, addirittura fin dal neolitico. Ha dei fiorellini gialli che fioriscono in primavera, ma per la tintura si utilizzano le foglie che producono un meraviglioso colore che va dall’azzurro turchese al blu.  La sua coltivazione, diretta esclusivamente alla produzione di pigmento blu per fibre tessili, è stata una delle più diffuse durante tutto il Medioevo ed il Rinascimento.

http://www.giardinaggioweb.net/posts/7341-piante-tintorie-guado

http://www.giardinaggioweb.net/posts/7341-piante-tintorie-guado

La coltivazione ed il commercio del pigmento fresco fecero la fortuna di numerose città tra cui San Sepolcro in Italia, città vicina ad Anghiari, dove, invece, di produceva tessuti.

Il guado viaggia sotto forma di un gomitolo secco che viene modellato a mano fatto di foglie triturate e macerate, chiamato cocagne, in francese, da qui l’origine dell’espressione “Paese della cuccagna”, proprio per definire un paese ricco, vista la fortuna che faceva questa pianta. Rispetto al guado, l’indaco presentava il vantaggio di avere un metodo di estrazione del pigmento molto più semplice ed economico e per questo, in tempi brevissimi, sostituì il guado nella produzione del pigmento blu. Fu Napoleone, che con il blocco delle importazioni, a far rinascere la sua produzione, tingendo addirittura le sue uniformi. La storia della tessitura “Busatti” racconta proprio che al tempo di Napoleone la fabbrica venne requisita e dalla cardatrice ai telai, vennero utilizzati per creare uniformi per l’esercito Napoleonico.

La bella magia della colorazione del tessuto con il colore naturare la si può ammirare in un piccolo video girato proprio dalla famiglia Sassolini Busatti quando incominciarono ad introdurlo nella loro produzione

 

Bella vero come magia? Il tessuto esce giallo e poi con l’aria diventa colorato.

Spero non avervi annoiato, ma, personalmente, questa è la storia che mi affascina e mi prende e avevo proprio voglia di condividerla con voi.

Vi lascio ad alcune immagini di prodotti realizzati con il tessuto colorato con il guado, ma se andate in Toscana, guardatevi attorno e noterete come il colore blu vi circondi anche nell’arte, sono certa che la ammirerete con occhi diversi.

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trasferimento d’immagine su legno, come realizzarlo

Come realizzare il trasferimento d’immagine sul legno utilizzando il transferr della Decorlandia

Era molto che ve lo avevo promesso, molte di voi mi hanno filmato durante le fiere, ora finalmente ne ho girato uno io e l’ho messo on line!!!!

Be no, diciamo la verità, mica uno solo, ne ho fatti un’altro paio, poi ho voluto provare a fare un po’ di taglia cuci ( credevo di avere i miei tessuti tra le mani) ma devo fare ancora pratica

Ora sono molto orgogliosa di presentarvi il mio primo video dedicato al trasferimento d’immagine su legno utilizzando il mitico Trans ferr della Decorlandia ( per acquisti clicca qui)

Non ho molto da dire, e trovo inutile scrivere quando poi sentirete le stesse cose e quindi vi lascio alle immagini ed alle spiegazioni del video che mi sembra abbastanza esaustivo. Naturalmente resto a disposizione per qualsiasi domanda.

Spero vi sia piaciuto e vogliate seguirmi nei prossimi video, mi sento lanciatissima ormai!

Passata la paura iniziale, non ci ferma più nessuno.

Visto poi che era molto che non scrivevo, mi sa che ci rivedremo prestissimo con il prossimo post e vi racconterò cosa ho preparato di bello con l’altra mia passione: il tessuto. Ma poi anche con una cassettiera e poi ….

ciaooooo!!!

Pezze pazze idee e suggerimenti

Lo so, lo so! Sono in ritardo nella pubblicazione del post e già qualcuna di voi mi ha chiesto notizie. Tranquille ho solo cambiato riscritto e  girato  un po il tutto, quando si dice essere incerti su cosa scrivere…

Volevo ringraziarvi di essere state così numerose al mio evento “pezze pazze” di metà gennaio, sinceramente non avrei mai immaginato un successo come questo.

Vi posso assicurare che all’inizio ci siamo perse nella marea di scatoloni che giravano per il negozio

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C’era veramente di tutto, dai tessuti per gonne e giacche, ai tigrati e leopardati, dai cotoni ai tessuti di velluto per tappezzeria, tirelle ( il campionario di tessuti) di varie misure e qualità . Non potevano mancare, naturalmente i miei sempre fedeli tessuti della tessitura Busatti.

Di questi ultimi avevo scampoli di diverse misure, fine pezza e naturalmente il metraggio.

Ma alla fine ce l’abbiamo fatta!! Pronte ad affrontare “la marea”!!!

pezze pazze pezze pazze pezze pazze

Si sa, è normale che in mezzo a tante persone, qualcuna non abbia trovato quello che cercava, anche se mi sono chiesta cosa cercasse, in realtà. Mi sono resa conto che molto spesso ci si sofferma a pensare che per realizzare una progetto si debba utilizzare solo un tipo di tessuto, invece di spronare la fantasia e farla galoppare.

Una signora, per esempio ha preso del bellissimo velluto a coste grandi  in rosso per realizzare cuori e cuscini. Un’altra con uno scampo lino  , lo ha ricamato realizzando poi un simpatico cuscino

Cuscino pezze pazze

Vi voglio far vedere cosa ho realizzato io con alcuni dei miei scampoli

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Piccole cosine con piccoli ritagli

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Ed ecco alcune idee che ho trovato girando per il web

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http://www.newcraftworks.com/2015/05/14/10-patchwork-cusion-ideas/

http://www.handmadiya.com/2015/12/patchwork-purse-pouch.html

http://www.handmadiya.com/2015/12/patchwork-purse-pouch.html

http://www.craftsy.com/blog/2014/08/how-to-stitch-a-crazy-heart/

http://www.craftsy.com/blog/2014/08/how-to-stitch-a-crazy-heart/

http://shape-moth.blogspot.it/2010/08/green-and-pink-coasters.html

http://shape-moth.blogspot.it/2010/08/green-and-pink-coasters.html

debbo dire che in questi siti ci sono veramente tante cosine simpatiche

E voi cosa avete realizzato? Pubblicate le vostre foto sulla pagina FB, mi farebbe veramente piacere vedere le Vostre creazioni!!!

A presto

Sara

corso base shabby chic e altre cosine

Buon anno!!!! Il tempo passa velocemente, almeno per me, siamo già alla meta del primo mese!

Passate bene le feste, mangiato, bevuto, ritrovati i parenti… per me è stato un periodo di relax. Tre giorni a Natale e tre a capodanno, mi hanno ristorata alla grande. Non sono andata in giro, ma mi sono concessa riposo e tranquillità con solo il pranzo di Natale con la famiglia. Proprio quello che mi ci voleva per ricominciare alla grande!!

Speravo di potervi raccontare di come ho cambiato l’ingresso di casa che mi sta aspettando, ormai, da qualche mese, ma… quando ti cambiano i programmi all’ultimo minuto, tu mamma non puoi che adeguarti, e quindi dovrà aspettare ancora, purtroppo.

In compenso la mia di mamma, ha deciso che il suo magazzino doveva ritornare ad essere, come si potrebbe dire… più vivibile, e quindi fuori tutta la roba in più!!

Oltre a qualche mobile e comodino, ( magari creerò una bacheca dove potete visionarli ed acquistare anche qui) ha tirato fuori una montagna di tessuto accumulato negli anni e recuperato da nonne, sarte, tappezzieri e amici artigiani che confezionano vestiti. Insomma un mondo di roba!

Vi avevo accennato che il 14 volevo creare un evento: ” Pezze Pazze” vero? Ecco svelato da dove arrivano tutti i tessuti, ma poi ci ho messo anche del mio e ho aggiunto qualcosina, meno, per fortuna. Ma di questo vi racconterò la prossima volta, così vi farò vedere bene se non esageravo!

Non sarebbe un mese eccezionale se non riuscissi ad organizzare un corso shabby, be ne ho due in calendario per la verità

Il primo è a Sacile il 23 presso Angelella, un negozio del fai da te piuttosto grandino ( rispetto al mio è enorme) ma per questo vi dovete rivolgere direttamente a loro, se serve vi mando il numero i privato.

Il 31 gennaio, invece, il corso base shabby chic del recupero del mobile lo facciamo a Preganziol.

Si lo ammetto il posto esatto ancora non ve lo posso dire, ma non vi preoccupate che per il 31 ci sarà, parola di Boy scout ( non si dice così?)

Per chi non sapesse esattamente come si svolge, potrete trovare tutte le info in questa sezione

Una giornata dedicata interamente a divertirci a trasformare un vecchio mobile in qualcosa di unico.

E’ vero alla fine dell’anno si buttano via le vecchie cose per far spazio alle nuove, ma se noi le vecchie le trasformassimo? Sarebbe come averle di nuovo come nuove no? Ed allora armiamoci di pennello e sotto con le trasformazioni, che per quella domenica cambiamenti di programma non possono esistere!!

A proposito, vi ricordo che potete in qualsiasi momento richiedere un corso personale, se poi ve lo regalate per il vostro compleanno, be sarà anche scontato! Sconto che vale anche se la vostra dolce metà vuole essere lui/lei a regalarvelo, ovviamente. Su questo non facciamo distinzioni!

Già, l’altra novità di quest’anno lo avete letto in alto? Per festeggiare il vostro compleanno, vi regalo il 10% del valore della merce acquistata, su qualsiasi importo, fosse solo un canovaccio o un vaso di colore. Un piccolo regalo che vi faccio personalmente, Come fare, basta inviarmi una mail e vi verrà assegnato un codice sconto che andrete ad inserire al momento del pagamento, ed il gioco è fatto! facile no? Se poi siete fortunati e venite direttamente in negozio, in questo caso la cosa è ancora più semplice.

Adesso non mi resta che salutarvi ed aspettarvi ad uno dei miei appuntamenti!!

Sara

Un saluto al vecchio anno

Il Natale è passato, ma prima che finisca l’anno voglio fare i miei auguri a tutti quelli che mi seguono per salutare in modo giusto il vecchio anno

La fine di ogni anno si fanno i conti su quello che si è fatto, quello che avrebbe voluto fare. Per me è stato un anno altalenante con due grosse possibilità svanite, o meglio, congelate sino a data da destinarsi, che mi hanno portato via molto, perciò, per il nuovo anno bisogna rialzarsi!

Forse la parola chiave per il prossimo anno potrebbe essere proprio questa ” Rialzarsi”

Ho cercato di creare gruppo con più persone in ambito lavorativo, ma ho trovato veramente vari ostacoli, e spesso mi chiedo se sono io a bloccare le persone, perchè tutte le volte  ho trovato delle difficoltà, in compenso ho avuto molte soddisfazioni con i corsi che ho tenuto sul recupero del mobile.

Per il nuovo anno tirerò su le maniche e incomincerò a lavorare sodo per migliorare  quello che non è andato bene quest’anno.

Tra le cose che ho messo in programma: una sistemata al sito, per completarlo ed implementarlo con tutta quella parte di cose che ancora non sono riuscita a farvi conoscere e magari completare il mio shop on line, dandovi la possibilità, nonostante la lontananza, di circondarvi di cose belle.

Dei regali da farvi durante l’anno, di varia natura

Dei post che non parlino solo di recupero del mobile, ma di casa a 360°, magari con cadenza più ravvicinata, almeno 24 nell’arco dell’anno. Sto già mettendo giù una piccola lista degli argomenti da trattare, ma accetto suggerimenti, sempre molto graditi.

Metterò on line tutte le convenzioni stipulate in modo che possiate vedere subito se potete usufruire di sconti ed agevolazioni

Sarà attivo per tutto il 2016 “FESTEGGIA CON NOI IL TUO COMPLEANNO” Un regalo che ti voglio fare il giorno del tuo compleanno con uno sconto del 10% su qualsiasi importo ( non cumulabile con altri sconti già attivi) C’è già il banner in alto! Per gli acquisti on line, basta scrivermi e vi mando il codice promo.

Per incominciare bene il 2016 abbiamo già preparato un bel calendario:

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dal 5 gennaio  incominciano gli sconti dal 10 al 50% su tantissima merce, non solo in tessuto e fino al 28 febbraio

 

 

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Il 14  gennaio PEZZE PAZZE  tutti gli scampoli, fine pezza e tessuti vari in una occasione eccezionale e irripetibile. Metterò in vendita tutti, ma proprio tutti, i tessuti e gli scampoli di varie dimensioni utili per tovagliato, tendaggi, tappezzeria e altro a partire da 1€. Abbiamo appena iniziato a tirar fuori tutti i pezzi e dividerli per colore e tipologia! E ne mancano ancora!!!!

 

corso 31 gennaio 2016

 

Il 31 gennaio Corso base di recupero del mobile in stile shabby a grande richiesta ricominciano i corsi di recupero del mobile in stile shabby, naturalmente con i prodotti Decorlandia ligth,  il programma completo potete trovarlo nella la mia sezione corsi 

 

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Entro i primi giorni di Marzo presenteremo la nuova collezione per la casa primavera estate. Qualche anticipazione? Curiose!?!? Ancora troppo presto, mi dispiace!!

 

 

Unique 2016

 

5-6 marzo mi trovate ad UNIQUE a Villa Braida. Per altri mercatini, ci sto lavorando, vi farò sapere le date

 

 

 

Non mi sembra male come inizio anno, speriamo di riuscire a mantenere questo ritmo! Per adesso non mi resta che aspettarvi sul blog, in negozio, reale o virtuale che sia,  ai corsi, ai mercatini…..       ed augurarvi buone feste un buon fine anno ed uno strepitoso 2016!!!!!!

arrivederci al prossimo anno

Sara

Preparare le tavole di Natale

Alcune idee per preparare le tavole per festeggiare il tuo Natale

Dopo l’apertura dei pacchetti , il momento che preferisco il giorno di Natale è il pranzo. La riunione famigliare attorno ad un tavolo preparato ad arte, per creare l’atmosfera giusta.

Non serve essere in molti, l’importante è quello che prepariamo e come lo serviamo.

Questi ultimi giorni gli ordini delle tovaglie si susseguono a buon ritmo ed io mi diverto ad immaginare come saranno poi le tavole imbandite!

La mattina del 25 sono talmente presa, che non ho mai fotografato le mie tavole, ma vi posso presentare quelle che negli anni ho proposto nel mio negozio. Magari potrete prendere qualche spunto, e perchè no, magari vi viene voglia di ordinarne una pure voi!

Tovaglia donna di coppe color giallo senape con ranner lungo

Tovaglia donna di coppe color giallo senape con ranner lungo

Donna di coppe giallo oro

particolare Tovaglia donna di coppe color giallo senape con ranner lungo

sottopiatti ventaglio su tovaglia tinta unita

sottopiatti ventaglio su tovaglia tinta unita

tovaglia puro lino

tovaglia puro lino

tovaglia puro lino con ranner batavia

tovaglia puro lino con ranner batavia

centrotavola hanmade

centrotavola hanmade

Tovaglia Natale cotone more verdi

Tovaglia Natale cotone more verdi

tovaglia mod. citta, bordino rosso

tovaglia mod. citta, bordino rosso

Sotto piatto donna di coppe pizzo Clelia

Sotto piatto donna di coppe pizzo Clelia

ranner mirto qui nella versione blu

ranner mirto qui nella versione blu

Tovaglia botticelli segnaposto spilla

Tovaglia botticelli segnaposto spilla

Tovaglia Bosco

Tovaglia Bosco

Tovaglia bordeaux

Tovaglia bordeaux

Tovaglia fante di rose

Tovaglia fante di rose

tovaglia donna di coppe color grigio

tovaglia donna di coppe color grigio

particolare tovaglia donna di coppe color grigio

particolare tovaglia donna di coppe color grigio

E voi come preparerete la vostra tavola di Natale?

Aspetto le vostre proposte

Sara