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quando c’è amore anche un divano azzoppato può rinascere

Relooking di un divano azzoppato

Quando una cosa ci sta a cuore, è bello prendersene cura. Non importa di cosa si tratti, si cerca sempre di curarlo al massimo.

Marina è una delle mie prime corsiste e sa bene come trasformare oggetti e mobili per dargli nuova vita! Mi ha dato molte soddisfazioni, devo dire la verità. Un giorno mi chiama e mi chiede se si può sistemare un divanetto che le era stato regalato, lei non aveva tempo ed in più c’era la difficoltà della tappezzeria da rifare. Purtroppo era traforato di tarli e zoppo di una gamba. Ma non ci si può scoraggiare per così poco!

Anche le persone in coma possono risvegliarsi… un divanetto azzoppato può rinascere!!!

La prima cosa che feci appena arrivato a casa è stato togliere tutte le borchie che aveva. Mamma quante!!!!! due ore di duro lavoro in due persone!! Si perchè non erano di quelle semplici a filo, magari! infilate una ad una. Ma noi abbiamo molta pazienza ed amiamo le sfide.

Subito dopo abbiamo iniziato con il trattamento anti tarlo, visto che aveva bisogno di parecchio tempo di riposo assoluto. Gli abbiamo fatto una bella “doccia” , infagottato per bene e messo ” a nanna”.

 

Dopo circa 20 giorni / un mese lo abbiamo portato dal mio falegname di fiducia ( per chi avesse bisogno del nome mi contatti in privato, non ha contatti social)  che ha fatto un vero e proprio miracolo.

Appena uscito dal “reparto di ortopedia” è passato a quello di “chirurgia Continua a leggere

Impara l’arte di trasformare la tua casa

Corsi di recupero in stile shabby chic e country, nuove date e location

Visto il vostro interesse ho pensato di oganizzare dei corsi di recupero in stile shabby chic e country per i prossimi tre mesi, un calendario molto nutrito per tutti i gusti.

Ampia scelta di location ed orari per andare incontro a tutte le esigenze.

Ricordo che, come sempre, non è necessario avere grandi conoscenze artistiche per partecipare ai miei corsi, ma solo un gran desiderio di imparare a trasformare con le proprie mani.

Tutti i corsi verrà messo a disposizione tutto il materiale e l’attrazzatura necessaria e, a parte per quelli giornalieri, non dovrete far altro che venire, divertirvi ed andare a casa orgogliose, con le vostre creazioni! Per quelli giornalieri vi chiedo di portarvi l’oggetto o il complemento da trasformare, per tutto il resto ci penso io!

Mezze giornate

Si incomincia a Sacile presso “Angelella” in via del Bosco. Per prenotazioni telefonate direttamente in negozio  tel. 0434 72379 oppure via mail info@angelella.com .  Costo per ogni singolo corso € 35.00 compreso materiale

  • 22 aprile dalle 15,00 alle 18,00 circa : Personalizziamo e recuperiamo vecchi tessuti dipingendoli con la shabby chalk per poter realizzare tende, shopper, cuscini o tappezzeria
  • 29 aprile dalle 15,00 alle 18,00 circa : Tappezzeria di base. realizziamo un piccolo pouf imbottito utilizzando uno dei tessuti relizzati il 22 aprile ( per chi non fosse stato presente chiediamo di portare un pezzo da casa)effetto legno
  • 13 maggio dalle 15,00 alle 18,00 circa: Effetto legno. Creare gli effetti delle striature del legno su supporti lisci.
  • 20 maggio dalle 15,00 alle 18,00 circa: Effetto pietra. Creare effetti pietra su supporti di plastica, polistirolo alluminio
  • 27 maggio dalle 15,00 alle 18,00 ciraca: Stancil tridimensionale e trasferimento d’immagine. Creiamo un fuoriporta utilizzando due, anzi tre tecniche diverse nello stesso pezzo.

 

Dal 10 maggio sarò anche a Ponzano Veneto ( TV) presso lo studio AC della mia amica Cristina Acqustucci in via Burlini 1A, con gli stessi corsi ma di mercoledì pomeriggio. Per prenotazioni scrivete direttamente a me sara@lacasadisara.com

retreat La casa di sara

oppure chiamate al 3400657940. Costo € 35.00 a persona a corso, materiale compreso

  • 10 maggio dalle 15,30 alle 18,30 circa : Personalizziamo e recuperiamo vecchi tessuti dipingendoli con la shabby chalk per poter realizzare tende, shopper, cuscini o tappezzeria
  • 17 maggio dalle 15,30 alle 18,30 circa: Tappezzeria di base. realizziamo un piccolo pouf imbottito utilizzando uno dei tessuti relizzati il 22 aprile ( per chi non fosse stato presente chiediamo di portare un pezzo da casa)
  • 24 maggio dalle 15,30 alle 18,30 circa: Effetto legno. Creare gli effetti delle striature del legno su supporti lisci.
  • 31 maggio dalle 15,30 alle 18,30 circa: Effetto pietra. Creare effetti pietra su supporti di plastica, polistirolo alluminio
  • 07 giugno dalle 15,30 alle 18,30 ciraca: Stancil tridimensionale e trasferimento d’immagine. Creiamo un fuoriporta utilizzando due, anzi tre tecniche diverse nello stesso pezzo.

 

Serali

In collaborazione con “Sognio 2” di Treviso in Borgo Mestre stiamo organizzando due piccoli corsi serali. Costo € 35.00 a persona a corso

25 maggio dalle 18,30 alle 21.00 Le lenzuola della nonna ( impariamo a trasformare un vecchio tessuto per riscreare cuscini, shopper, tappezzeria)trasferimento d'immagini

8 giugno dalle 18,30 alle 21.00 fuoriporta o portachiavi con trasferimento d’immagine veloce per diventare tutti pittori!

Giornalieri

28 maggio dalle 9,30/10,00 corso di recupero del mobile in stile shabby a Preganziol via Taliercio 45 per info clicca qui

18 giugno corso di Tappezzeria facile a  Rivoli (To) presso ” L’Arte del Decupage di Adele creativa a 360″ . Per info e costi contattate direttamente il negozio tel 3394325433

25 giugno corso di Tappezzeria facile a Preganziol via Taliercio 45 per infoclicca qui

 

 

 

… e adesso non ti serve altro che scegliere il tuo corso e contattarmi!!!

Ti aspetto!

 

retreat creativo: due giorni per tante tecniche creative

Sono molte le persone che ogni volta che organizzo un corso mi scrivono che avrebbero piacere di partecipare ai miei corsi ma sono troppo lontani e devono rinunciare. La cosa mi ha sempre lusingato ma nello stesso tempo anche dispiaciuto.

Nonostante nella mia zona ci siano ottimi B&B, capisco che arrivare per una giornata di corso e pernottare, diventa oneroso e scomodo.  Ho pensato, allora, di riunire i miei due corsi e di organizzare il mio primo retreat creativo: due giorni di full immersion per imparare tante tecniche creative

Il luogo

Da quando l’ho programmato e svolto questo corso, è già passato un bel po di tempo. Perdonatemi!! In effetti tra trasloco, fiere e Natale, non ho più scritto nulla. E’ tempo di rimediare.

Era ottobre scorso quando ci siamo riunite presso l’Agriturismo Marangheto a Marango di Caorle. Un posto magico gestito dalla proprietaria Marica Ciani Bassetti, una padrona di casa stupenda che ci ha ospitato nei suoi accoglienti appartamenti.

Benvenuto Maranghetto Agriturismo Maranghetto Agriturismo Maranghetto

 

Zone di bonifica, in questi luoghi soggiornò Hemingway e proprio qui vicino scrisse ” Di là del fiume e tra gli alberi”. Fu zona ci caccia e riposo suo e della famiglia Franchetti, proprietaria a quei tempi di gran parte di queste terre.

La casa con la terra attorno fu acquistata dal padre di Marica. Era una vecchia casa di contadini che lei ha trasformato in un accogliente agriturismo.

Quando sono arrivata, alla sera del venerdì, mi sono imbattuta in un meraviglioso tramonto che mi faceva presagire due giornate magiche!!

tramonto pesso l'Agriturismo Maranghetto

 

1° giorno incomincia il nostro retreat creativo

Al mattino presto abbiamo finito di preparare ed aspettando le nostre corsiste mi sono divertita a fare qualche scatto.

retreat La casa di sara retreat La casa di sara

 

Il corso lo abbiamo svolto nella parte alta della casa dove una volta fungeva da granaio. e deposito.

retreat La casa di sara retreat La casa di sara

Il programma prevedeva che la prima giornata fosse dedicata al recupero del mobile ed al trasferimento d’immagine e dopo una breve introduzione d’obbligo sui vari colori, metodi e tecniche, ognuna ha scelto come voleva procedere.

Naturalmente sotto la guida mia e della mia valida aiutante, che ormai tutte voi conoscete e che avete visto in un sacco di foto, che è la mia mamma.

retreat La casa di sara

Il bello di questi corsi è la varietà di tecniche, tipologie ed oggetti che ognuna porta offrendo una bella panoramica. Un bellissimo gruppo che si è subito affiatato

retreat La casa di sara retreat La casa di sara retreat La casa di sara retreat La casa di sara

retreat La casa di sara retreat La casa di sara retreat La casa di sara

 

E non poteva mancare il momento del trasferimento d’immagine!

retreat La casa di sara

Momenti di svago

Per non pensare solo al lavoro, durante la pausa pranzo di sabato ci sono venute a trovare due donne fantastiche.

Lucia si occupa di vino , proprietaria di una cantina vicina ” La Frassina”, ci ha fatto assaggiare i suoi deliziosi vini, durante un pasto luculliano che ci ha proposto il ristorante Eden

Talmente buono che mi sono dimenticata di fare le foto 🙁

retreat La casa di sara

 

L’altra donna meravigliosa è Veronica Carnielli di “Orto storto” che produce verdure senza l’uso di nessun trattamento chimico! Se passate dalle sue parti andatela a trovare, ne vale veramente la pena

orto storto retreat La casa di sara

Prima di cena alcuni di noi hanno fatto una visita alla cantina di Lucia ed fatto scorta di vino, io non manco mai!

La Frassina retreat La casa di sara La frassina

Non mi sono dimenticata di fare le foto della cena sempre presso il ristorante Eden. Mi dispiace per chi non è potuto restare, ma abbiamo mangiato benissimo!

retreat La casa di sara retreat La casa di sara

… da leccarsi le dita!!! 🙂

ristorante eden Caorle ristorante eden Caorle

2° giorno

Per la domenica il programma prevedeva il corso di tappezzeria. Visto l’incertezza del numero di corsiste, ho voluto impostarlo in modo che non ci fossero problemi di sorta.

Quindi cambio di scena…

retreat La casa di sara

Abbiamo realizzato delle simpatiche sedute partendo dalla personalizzazione del tessuto, Per rendere uniche le nostre sedute.

retreat La casa di sara retreat La casa di sara

 

… e alla fine non potevano mancare i saluti con le foto di rito

 

retreat La casa di sara retreat La casa di sara retreat La casa di sara retreat La casa di sara

 

Due giorni fantastici, un gruppo bellissimo, un’esperienza da ripetere!!!

Ci siamo talmente divertiti che stiamo organizzando il prossimo! Sarai dei nostri?

Se vuoi conoscere le prossime date dei miei corsi clicca qui se invece vuoi essere informata tramite mail iscriviti alla mia newsletter, riceverai direttamente sulla tua casella di posta tutte le info.

Sara

Creare un effetto cracklé

Non so voi, a me piace molto cambiare. Quando debbo decorare una serie di oggetti o mobili, non riesco a ripetere sempre la stessa cosa ma una delle tecniche che questa estate ho provato di più è stato l’effetto cracklé, cioè l’effetto screpolato o crepato

effetto cracklé 2016-08-09 19.22.44

 

La finitura crackelé si può eseguire su vari tipi di superfici e materiali, creando effetti decorativi molto simpatici e sempre differenti. Questa tecnica può essere usata sia su superfici grezze, sia precedentemente lavorate con il dècupage.

In ogni caso, il risultato è sempre sorprendente e in grado di arricchire ogni oggetto presente in casa, dandogli nuova vita.

effetto cracklé

 

Indipendente dal materiale occorre procedere con il nostro solito metodo utilizzando due colori in contrasto.

Stendere una prima mano del primo colore e poi una seconda, su tutta la superficie usando il pennello ed attendere che il colore sia ben asciutto anche tra una mano e l’altra.

Dopo che la vernice si è asciugata stendere sull’oggetto da decorare una spessa mano di screpolante

Appena lo screpolante risulta asciutto, stendere il secondo colore di contrasto. Mano a mano che il colore in superficie si asciuga, potete notare il formarsi delle crepe caratteristiche dell’effetto crackelé, perfette per dare al legno e altri materiali uno stupendo effetto anticato.

soluzione_screpolante_50_ml

Eccolo qui il favoloso prodotto!!!

Ci sono due formati disponibili, da 50 a da 125 ml.

Nato per gli acrilici, è ottimo anche per la shabby chalk e bellissimi effetti vengono creati anche con l’oro. Pensate a quante cose per Natale si potranno creare! E adesso chi ci ferma più?

Che ne pensate, non è un effetto bellissimo? A voi è già venuto in mente cosa creare? Ditemelo qui nei commenti o sui social, Vi aspetto!!

Sara

 

Rifoderare una sedia un corso facile

Rifoderare una sedia

Oggi vi volevo raccontare dell’ultimo corso che ho tenuto nel mio laboratorio/negozio la fine del mese scorso. Un corso rivolto a chi non aveva mai provato a rifoderare una sedia imbottita o una piccola poltroncina.

Debbo dire che rispetto agli altri corsi, sicuramente è il più complesso che abbia mai tenuto, anche se le corsiste devono già avere un’infarinatura della decorazione del mobile in stile shabby. Per rimanere sul mio stile, ognuno deve lavorare su un suo pezzo personale e proprio per questo motivo non tengo più di 5 persone alla volta

Il corso incomincia qualche tempo prima con un primo step che comprende: la visione della sedia, della scelta del tessuto, il calcolando di quando ne abbiamo bisogno e il procedimento per la decorazione.

Siamo state super fortunate, tutte avevano una differente tipologia, ed hanno potuto vedere i differenti metodi di lavorazione. Peccato per l’infortunio di Laura che ha dovuto rimandare alla prossima volta, altrimenti veramente ci sarebbe stato il top. Sarà sicuramente per la prossima volta.

Ecco le sedie come sono arrivate:

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Un piccolo sgabellino

una poltroncina con braccioli ( la più difficile)

Una sedia decorata nel corso precedente

Questa sedia è stato tolta la parte dello schienale, lavoro che va pensato in anticipo prima di decorare la sedia. In questo caso è venuta una quindicina di giorni prima, ho spiegato come procedere togliendo la prima parte e lasciando che a casa terminasse il lavoro prima di decorarla. ( mi dispiace non aver fatto le foto prima)

Scelti i tessuti

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e riuniti gli attrezzi

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Non ci è rimasto altro che incominciare una giornata intensa e faticosa dove tutte hanno avuto modo di lavorare con impegno e dedizione. Uno splendido scambio di nozioni ed esperienze

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anche i particolari hanno la loro importanza 2016-05-29 19.18.31 2016-05-29 19.19.10

Con questo corso non vogliamo sostituire il lavoro e l’esperienza del tappezziere, che considero indispensabile in alcuni frangenti ed insostituibile, ma un valido aiuto per imparare le basi per sostituire della tappezzeria ormai consunta o fuori moda.

Complimenti a tutte veramente!!!!

Per chi volesse partecipare al prossimo corso si ricomincia a settembre. Qui tutte le info e le date

Sara

come tappare i buchi dei tarli

Come tappare i fori dei tarli

Come fare a tappare i fori dei tarli

Molto spesso, nei mobili vecchi troviamo dei fori che possono essere dovuti dai tarli.

come fare a tappare i fori dei tarli

Questi piccoli animaletti sono ghiotti di alcuni tipi di legno.

tarlo

 

Per capire se i tarli occupano ancora il nostro mobile basta osservare i buchi: se sono scuri sono abbandonati; chiari e con una polverina del legno sono occupati dai tarli. In questo caso il mobile necessita di un bel trattamento. Prodotti anti tarlo ce ne sono molti. Potete trovare un post abbastanza esplicativo qui, dove vengono spiegati i vari prodotti e il loro utilizzo.

Personalmente vado di pennello, stendendo bene il liquido anti tarlo e con una siringa lo inietto nei buchi, una faticaccia, ma necessaria. Poi copro bene tutto con del nailon e lascio li per almeno 15 giorni.

Una volta che il legno è stato trattato, non abbiamo più nulla da preoccuparci, o si?

Dunque, ora ci rimangono i buchi e adesso come li tappiamo?

Abbiamo due possibilità:

1 – si prende dello stucco per legno, si tappano tutti i buchi, si lascia asciugare molto bene. Se serve dobbiamo rimettere dello stucco perchè a volte, asciugandosi, lo stucco si ritira all’interno del foro del tarlo. Quando abbiamo raggiunto una superficie sufficientemente piena, si dovrà carteggiare per rendere il tutto bello liscio. Ovviamente questa tecnica risulta piuttosto lunga e in presenza di molti buchi, quasi impossibile che risulti bene.

2- usiamo la shabby chalk mentre stiamo dipingendo il nostro mobile. Avete capito bene, la shabby chalk Decorlandia ha anche questo straordinario potere. Per facilitarvi la spiegazione ho preferito girarvi un breve video mentre la applicavamo.

Come avete visto, con il solo uso del pennello, mentre stendiamo il colore, ne mettiamo in abbondanza sopra i fori e contemporaneamente dipingiamo il mobile. Con una unica passata due lavori!!!

Se rimangono altri piccoli forellini, con la mano successiva si tapperanno definitivamente

come tappare i buchi dei tarli

Facile vero? Credo che questo sia un metodo straordinario, veloce ed efficace e che tutti possono ottenere ottimi risultati senza essere degli esperti.

Sinceramente da quando mi sono accorta di questa bella caratteristica, ho dimenticato, definitivamente, il problema tarli

Ed ora non ci resta che … divertirci! Buon recupero a tutti

Sara

trasferimento d’immagine su legno, come realizzarlo

Come realizzare il trasferimento d’immagine sul legno utilizzando il transferr della Decorlandia

Era molto che ve lo avevo promesso, molte di voi mi hanno filmato durante le fiere, ora finalmente ne ho girato uno io e l’ho messo on line!!!!

Be no, diciamo la verità, mica uno solo, ne ho fatti un’altro paio, poi ho voluto provare a fare un po’ di taglia cuci ( credevo di avere i miei tessuti tra le mani) ma devo fare ancora pratica

Ora sono molto orgogliosa di presentarvi il mio primo video dedicato al trasferimento d’immagine su legno utilizzando il mitico Trans ferr della Decorlandia ( per acquisti clicca qui)

Non ho molto da dire, e trovo inutile scrivere quando poi sentirete le stesse cose e quindi vi lascio alle immagini ed alle spiegazioni del video che mi sembra abbastanza esaustivo. Naturalmente resto a disposizione per qualsiasi domanda.

Spero vi sia piaciuto e vogliate seguirmi nei prossimi video, mi sento lanciatissima ormai!

Passata la paura iniziale, non ci ferma più nessuno.

Visto poi che era molto che non scrivevo, mi sa che ci rivedremo prestissimo con il prossimo post e vi racconterò cosa ho preparato di bello con l’altra mia passione: il tessuto. Ma poi anche con una cassettiera e poi ….

ciaooooo!!!

Aspettando il Natale con il trasferimento d’immagine

Il mese scorso abbiamo parlato come trovare le immagini da trasferire, per chi si è perso l’articolo può leggerlo qui.

Aspettando il Natale volevo farvi vedere alcune cosine che ho realizzato utilizzando la fantastica shabby chalk ed il trasferimento d’immagine. Nei corsi in programma insegno proprio questo ma se vi piacciono e non avete voglia di prepararli da voi, contattatemi, sarò felice di crearli per Voi.

I materiali utilizzati sono i più semplici: legno, vetro, plexiglas e polistirolo! Ma oggi non voglio annoiarvi troppo con le chiacchiere  come al mio solito e vi lascio subito alle foto.

Aspettando il Natale con il trasferimento d'immagine shabby chalk su polistirolo Trasferimento d'immagine su legno trasferimento d'immagine su plexiglas 2015-10-31 19.01.50

2015-11-14 19.09.48

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2015-11-17 09.07.49 Portachiavi con Trasferimento d'immagine

Come al solito aspetto i vostri commenti!!

Sara

trasferimento d’immagine: come e dove trovare le immagini

Come e dove trovare le immagini per il trasferimento d’immagine

Domenica scorsa è terminata la 4 giorni di Abilmente Vicenza dove ho partecipato come dimostratrice nello stand di Decorlandia, dedicandomi per la maggior parte a parlare di trasferimento d’immagine. Mi sono divertita molto, ma mi sono resa conto come, ancora, questa tecnica non sia molto conosciuta. Per spiegarla bene ci vorrebbe troppo e quindi ho deciso di dividere l’argomento in tre parti, la prima delle quali è, appunto, dove e come recuperare le immagini, visto che è la cosa prima da fare.

Il recupero delle immagini è una delle cose più semplici, ma nello stesso tempo, più complicato da fare.

Si possono reperire all’interno delle riviste, libri, ma anche google immagini, siti, Pinterest…

Facciamo qualche esempio per farvi capire

trasferimento d'immagine da riviste

immagini come queste, per esempio, le ho trovate in riviste di cucina ” moderne”, tra una ricetta e l’altra.

riviste_di_cucina

foto tratta da google

Altre riviste possono essere quelle vintage. La mia fonte sono i mercatini dell’antiquariato dove trovo spesso riviste di moda o vecchi corriere della sera di inizio ‘900 da dove “rubare” le vecchie pubblicità.

 

pubblicità vintage

 

Mei mercatini molto spesso si possono trovare anche cartoline o carte da lettere con stampe particolari

cartoline vintage

Le metto nello scanner così da scansionare solo quello che desidero e stamparle con più facilità. Per chi desidera provare ad usare il computer o ha già un po’ di pratica, può migliorare le immagini con photoshop o programmi simili

Per chi non avesse photoshop può cimentarsi con programmi gratuiti che si trovano direttamente in rete ecco alcuni link che io uso:

PicMonkey: http://www.picmonkey.com/

Pixlr: https://pixlr.com/

Vi ho accennato anche a libri: questi possono essere di scrittura, oppure ornato, scultura…

Trasferimento d'immagine

 

Tutto può essere utilizzato. Potete anche iscrivervi a Pinterest . Digitando semplicemente nella ricerca le parole trasferimento d’immagine o tranferr, si aprirà un mondo infinito di immagini, dove basta aprirne una per trovarne altre 100.

Molto utili sono anche le ricerche per immagini di google immagini inserendo parole chiave come vintage clip art oppure transfer image france Potete anche affinare la ricerca scrivendo un argomento, per esempio Angeli, e poi su strumenti di ricerca e su “Tipo” cliccare disegni o clip art. anche le immagini in formato PNG sono utili. Tutti metodi per cercare le immagini che ci possono essere utili.

Tenete presente che le immagini con delle scritte in sovra impressione, sono a pagamento. Pertanto se volete scaricarle dovete comprarle seguendo il link segnalato.

Siti dove cerco le immagini gratis divisi per argomenti sono:

http://knickoftime.net/

http://thegraphicsfairy.com/

http://www.freeprettythingsforyou.com/

http://best-hand-made.net/post241587879/

ma ce ne sono molti altri.

Una volta trovata l’immagine desiderata, non vi resta che stamparla con un stampante al laser o fare una fotocopia, la carta è sufficiente quella classica da fotocopie, ed utilizzare il mio prodotto magico che trasferisce le immagini in pochissimo tempo. Lo trovate qui. Ma per la spiegazione dettagliata vi rimando al prossimo post.

Buona ricerca!!!!

Sara

 

 

 

 

 

 

Come shabbare un mobile: prime fasi

Come si prepara un mobile che vogliamo shabbare?

Uno dei dubbi principali prima di procedere a colorare un mobile e trasformarlo da brutto anatroccolo a principe azzurro, è come lo si deve preparare.

Innanzi tutto bisogna fare delle distinzioni tra legno grezzo, verniciato o trattato ad olio.

Il legno grezzo non necessita di molto, è bene passare una carteggiata leggera su tutta la superficie e spolverare molto bene, magari con un panno umido. Io, spesso, in quei legni che sembrano lisci, prima passo una mano di colore alla buona, senza esagerare, poi carteggio.

Il colore alza l’eventuale “pelo” del legno e le mani successive risultano più omogenee.

Per i mobili trattati con vernici il discorso è diverso da caso a caso.

2015-08-17 11.30.35Prendiamo come esempio questo mobile.

Innanzi tutto è stata tolta tutta la carta che aveva attaccata al suo interno. Debbo dire che siamo state fortunate perchè attaccata con un mare di puntine e pochissima colla, altrimenti bisognava valutare se staccarla completamente o passare sopra direttamente con il colore. Dipende molto dal grado di incollaggio. Una carta poco ancorata, se bagnata con il colore può sollevarsi e rompersi, rovinando il lavoro svolto.

Se rimane un po’ di colla bisogna utilizzare della carata vetrata.

2015-08-17 16.20.35

 

Si tolgono tutte le maniglie ( io lo preferisco anche per comodità) e si passa alla pulizia del mobile.

2015-08-17 16.09.59

 

Se non troppo sporco è sufficiente dell’alcool, altrimenti, come in questo caso, acqua, detersivo e olio di gomito ( tanto)

2015-08-17 16.20.50      2015-08-17 16.43.10

Molto spesso parti che ci sembrano solo colorate più scure, in realtà sono sporche

Ecco qui di seguito un cassetto prima e dopo la pulizia.

2015-08-17 16.21.38     2015-08-17 16.31.07

Se non si intende riutilizzare le stesse maniglie, è utile coprire eventuali fori con dello stucco per legno.

E’ importante incollare le parti che si staccano.

2015-08-18 09.36.01

Solo ora possiamo procedere alla pittura!

2015-08-18 15.31.36

 

Non serve sverniciare o portare a legno il mobile, ma pulirlo bene, si!

Ma cosa succede se non è pulito bene? Macchie o scostamenti del colore sono sempre in agguato

2015-08-18 18.26.28

 

In questo caso bisogna carteggiare leggermente e ripassare il colore.

Spero vi possa essere stato utile.

Sara