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Le tradizioni che non cambiano

L’antica tessitura Busatti, le tradizioni non cambiano

Questo, per me, è un periodo di veri cambiamenti: chiuso il negozio, apro un laboratorio di relooking della casa, ho organizzato la mia prima due giorni sul recupero del mobile, ho ufficializzato il nome La casa di Sara… altre novità in arrivo ma ve le racconto appena saranno ufficiali.

Una cosa non è cambiata, la mia visita all’antica tessitura Busatti ad Anghiari.

Come tutti gli anni, a primavera ed in autunno, la famiglia Busatti ci ospita per presentarci la nuova collezione, ed anche questa volta siamo state presenti, non potevamo certo mancare!!!

Siamo arrivate la domenica sera ed abbiamo alloggiato presso l’hotel Meridiana, proprio in centro ad Anghiari, cenando da “La Nena” dove abbiamo mangiato benissimo come sempre, e alla mattina ci hanno coccolato con una colazione gigante!!Debbo dire che sono anche migliorati e di molto, dall’ultima volta, un paio di anni fa. Le altre volte abbiamo sempre alloggiato in mini appartamenti messi a disposizione dei nostri ospiti.

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Vi siete mai chiesti come lavorano i telai? Bisogna dire che ne esistono di tanti tipi, da quelli completamente manuali, a quelli meccanici ai super moderni.

Presso la Tessitura si possono vedere in funzione quelli di inizio ‘900 sistemati e motorizzati. E’ proprio bello veder nascere un tessuto e vi propongo alcuni video.

In questo si cambia colore della trama in uno dei tessuti più antichi. Questo telaio è sempre in funzione con questo tessuto

 

e che ne dite di questo fazzolettone?

 

Il rumore poi…

Avete mai visto come si preparano i rocchetti di filo?

rocchetti per la tessitura

 

Fantastici vero? E voi avete mai visitato una tessitura?

come cambiare una stanza

come cambiare aspetto ad una stanza

Piccoli tocchi per cambiare aspetto ad una stanza

Verso la fine di agosto sono stata a far visita ad una persona molto cara, ma che conosco solo in ambito lavorativo. Non mi è mai piaciuto presentarmi a mani vuote ed ho pensato che una mia creazione potesse farle piacere.
Le ho portato un canovaccio con l’applicazione di una barca, vista la sua passione per il mare.
Naturalmente non l’ha provato subito, ma quando è arrivata a casa, mi ha mandato subito le foto!

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Una bellissima soddisfazione!!! Ed aver indovinato così il colore!
Quello che mi ha reso più felice è ciò che mi ha scritto: ” Perfetto per la mia cucina! … e ora si che lo tengo volentieri!

Vi ho raccontato tutto questo per farvi capire che a volte per cambiare aspetto ad una stanza o ad un angolo che non ci piace più, basta veramente poco.
Un oggetto, un particolare, è quello che fa la differenza.
Quando una stanza ce un qualche cosa che vi disturba… fermatevi, sedetevi ed osservate i particolari, i colori, le forme. Molto spesso cambiando disposizione o modificando pochi particolari, diamo più armonia alla stanza.

Prima che chiudessi il negozio una signora entrata mi disse: “ho una casa vecchia, non ci posso mettere queste cose così belle”. La domanda che mi è venuta subito: PERCHE’? Non esistono case vecchie esistono persone ristrette di idee e fantasia!

Basta trovare scuse di non avere i soldi per cambiare la cucina, il salotto o la camera, basta veramente un piccolissimo particolare, aggiungere o togliere qualche cosa.

Vi faccio vedere un altro esempio di una casa a Venezia dove ho aggiunto solo due calate laterali alle tende pre esistenti della cliente ed ho rinnovato le fodere dei cuscini in coordinato, rendendo la stanza diversa e più accogliente

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Di questi esempi si posso fare tanti. A volte ci si impiega poco per capire come trasformare una stanza, altre ci vuole del tempo; l’importante è creare una stanza dove si sta bene e ci si sente coccolati.

E voi avete mai cambiato aspetto ad una stanza con piccoli tocchi o vorreste farlo, ma non sapete come incominciare?

 

si diventa più piccoli per diventare più grandi

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La decisione è presa!!! Per molte di voi sarà un dispiacere, ma abbiamo deciso di chiudere il negozio.

Lo ammetto, non è stata una decisione facile, ne presa da oggi a domani, ma pensata e ponderata. Il negozio ha bisogno di continui investimenti di materiale e novità sempre costanti e le regole d’oggi non mi permettono di farlo, quindi… si chiude per concentrarci su altro.

Dove andremo? in un laboratorio più piccolo, ma esattamente ve lo voglio svelare più avanti, qualche sorpresa la lascio verso la fine! Vi dico solo che non sarà molto lontano.

Cosa faremo?

In primis i corsi. Svilupperemo altri corsi di recupero del mobile ma non solo, anche durante la settimana, sia brevi che quelli più importanti dell’intera giornata, una vera scuola, dove apprendere le tecniche per trasformare la propria dimora nella casa dei propri sogni o per sviluppare un nuovo lavoro, chi lo sa!

Non mancherà, naturalmente, la sartoria per la casa a 360°: tende, tovaglie, cuscini, copriletti… insomma tutto il corredo di cui avete bisogno

Home staging: se avete una casa da vendere o da affittare, chiamatemi! Vi aiuterò a sistemarla per renderla più confortevole e poterla rivendere o affittare in maniera più conveniente

Sarò sempre a disposizione per consigli e aiuto nel progettare i vostri spazzi riutilizzando quello che già avete o semplicemente cambiando piccole cose.

Tutta la mia professionalità al vostro servizio

Come fare per acquistare il materiale o trovare quella cosa bella da regalare o regalarsi? Nessun problema, potrete acquistare sempre  sia attraverso il sito ( anche con ritiro diretto senza spese di spedizione) , direttamente nel mio laboratorio, o presso uno dei mercatini a cui parteciperò.

In questi giorni sto aumentando gli articoli nello shop, anche con ottime offerte grazie proprio al cambio di sede. Approfittane, quando mi trasferisco a fine estate cesseranno e non torneranno più, inoltre sono con un numero limitato di pezzi e terminati ritorneranno a prezzo pieno.

Queste sono le mie idee per il prossimo futuro, ma tu cosa ne pensi? Cosa posso fare o vorresti che facessi in più o di diverso per venire incontro alle tue esigenze? Aspetto i tuoi suggerimenti

Ti aspetto!

 

come realizzare gli angoli a cappuccio

come realizzare gli angoli a cappuccio

Quale angolo per la tua tovaglia? Impariamo a realizzare gli angoli a cappuccio

 

Quando dobbiamo realizzare una tovaglia non possiamo certo lasciare il tessuto così come appena tagliato, al primo lavaggio si sfilerebbe e noi rimarremmo senza tessuto. Abbiamo diversi modi di realizzare i bordi di finitura ed ognuno da alla tovaglia dei risultati ed un valore diversi.

Il metodo più semplice è sempre quello di rigirare il tessuto si se stesso e cucirlo, viene realizzato soprattutto nei canovacci e nelle tovaglie “da prezzo” perchè è quello più veloce e che necessita minor tessuto.

angolo semplice

 

Altro metodo potrebbe essere l’applicazione del bordo, solitamente di tessuto contrastante. Questa tipologia rende sicuramente una tovaglia ricca e molto bella. Ha il difetto di avere un costo maggiore per il lavoro, ma anche per il tessuto necessario.

bordo applicato

Per rendere bella una tovaglia ci sono ancora tanti altri modi di realizzare il suo bordo

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ma oggi vorrei concentrarmi principalmente su come realizzare gli angoli a cappuccio. E’ uno delle rifiniture più usate sulle belle tovaglie e molte di voi mi hanno chiesto spiegazioni su come li realizzo.

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Per me risulta piuttosto semplice realizzarlo ora e sono abbastanza veloce, ma debbo dire che ho cambiato il modo di realizzarlo diverse volte, cercando di trovare sempre tecniche più semplici e veloci. All’inizio mi ero fatta anche delle dime per segnarmi i quadrati necessari per realizzare bene l’angolo, ora sono arrivata a tre semplici segni, veloci ed efficaci. Vi lascio questo video per semplificare la spiegazione, ma non fatevi problemi a chiedere eventuali spiegazioni. La penna che utilizzo nel video è una penna cancellabile diventata per me insostituibile per la sua caratteristica nel cancellarsi con il solo getto del vapore del ferro da stiro senza lasciare nessun segno.

 

Spero veramente che questo video vi sia utile e vi semplifichi la realizzazione di questo bel angolo.

Buon divertimento

Sara

Tessuti colorati con colori naturali: il guado

Tessuti colorati con colori naturali: il guado

I tessuti colorati con colori naturali hanno un fascino intramontabile

Durante l’ultima riunione presso la tessitura “Busatti“, abbiamo avuto una piccola lezione di storia. Solitamente non la amo, ma questa volta abbiamo parlato di tessuti colorati con colori naturali e in particolar modo con il guado e spero vi possa far piacere se le condivido con voi.

Il guado è tra le piante tintorie più antiche, addirittura fin dal neolitico. Ha dei fiorellini gialli che fioriscono in primavera, ma per la tintura si utilizzano le foglie che producono un meraviglioso colore che va dall’azzurro turchese al blu.  La sua coltivazione, diretta esclusivamente alla produzione di pigmento blu per fibre tessili, è stata una delle più diffuse durante tutto il Medioevo ed il Rinascimento.

http://www.giardinaggioweb.net/posts/7341-piante-tintorie-guado

http://www.giardinaggioweb.net/posts/7341-piante-tintorie-guado

La coltivazione ed il commercio del pigmento fresco fecero la fortuna di numerose città tra cui San Sepolcro in Italia, città vicina ad Anghiari, dove, invece, di produceva tessuti.

Il guado viaggia sotto forma di un gomitolo secco che viene modellato a mano fatto di foglie triturate e macerate, chiamato cocagne, in francese, da qui l’origine dell’espressione “Paese della cuccagna”, proprio per definire un paese ricco, vista la fortuna che faceva questa pianta. Rispetto al guado, l’indaco presentava il vantaggio di avere un metodo di estrazione del pigmento molto più semplice ed economico e per questo, in tempi brevissimi, sostituì il guado nella produzione del pigmento blu. Fu Napoleone, che con il blocco delle importazioni, a far rinascere la sua produzione, tingendo addirittura le sue uniformi. La storia della tessitura “Busatti” racconta proprio che al tempo di Napoleone la fabbrica venne requisita e dalla cardatrice ai telai, vennero utilizzati per creare uniformi per l’esercito Napoleonico.

La bella magia della colorazione del tessuto con il colore naturare la si può ammirare in un piccolo video girato proprio dalla famiglia Sassolini Busatti quando incominciarono ad introdurlo nella loro produzione

 

Bella vero come magia? Il tessuto esce giallo e poi con l’aria diventa colorato.

Spero non avervi annoiato, ma, personalmente, questa è la storia che mi affascina e mi prende e avevo proprio voglia di condividerla con voi.

Vi lascio ad alcune immagini di prodotti realizzati con il tessuto colorato con il guado, ma se andate in Toscana, guardatevi attorno e noterete come il colore blu vi circondi anche nell’arte, sono certa che la ammirerete con occhi diversi.

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Pezze pazze idee e suggerimenti

Lo so, lo so! Sono in ritardo nella pubblicazione del post e già qualcuna di voi mi ha chiesto notizie. Tranquille ho solo cambiato riscritto e  girato  un po il tutto, quando si dice essere incerti su cosa scrivere…

Volevo ringraziarvi di essere state così numerose al mio evento “pezze pazze” di metà gennaio, sinceramente non avrei mai immaginato un successo come questo.

Vi posso assicurare che all’inizio ci siamo perse nella marea di scatoloni che giravano per il negozio

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C’era veramente di tutto, dai tessuti per gonne e giacche, ai tigrati e leopardati, dai cotoni ai tessuti di velluto per tappezzeria, tirelle ( il campionario di tessuti) di varie misure e qualità . Non potevano mancare, naturalmente i miei sempre fedeli tessuti della tessitura Busatti.

Di questi ultimi avevo scampoli di diverse misure, fine pezza e naturalmente il metraggio.

Ma alla fine ce l’abbiamo fatta!! Pronte ad affrontare “la marea”!!!

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Si sa, è normale che in mezzo a tante persone, qualcuna non abbia trovato quello che cercava, anche se mi sono chiesta cosa cercasse, in realtà. Mi sono resa conto che molto spesso ci si sofferma a pensare che per realizzare una progetto si debba utilizzare solo un tipo di tessuto, invece di spronare la fantasia e farla galoppare.

Una signora, per esempio ha preso del bellissimo velluto a coste grandi  in rosso per realizzare cuori e cuscini. Un’altra con uno scampo lino  , lo ha ricamato realizzando poi un simpatico cuscino

Cuscino pezze pazze

Vi voglio far vedere cosa ho realizzato io con alcuni dei miei scampoli

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Piccole cosine con piccoli ritagli

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Ed ecco alcune idee che ho trovato girando per il web

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http://www.newcraftworks.com/2015/05/14/10-patchwork-cusion-ideas/

http://www.handmadiya.com/2015/12/patchwork-purse-pouch.html

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http://www.craftsy.com/blog/2014/08/how-to-stitch-a-crazy-heart/

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http://shape-moth.blogspot.it/2010/08/green-and-pink-coasters.html

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debbo dire che in questi siti ci sono veramente tante cosine simpatiche

E voi cosa avete realizzato? Pubblicate le vostre foto sulla pagina FB, mi farebbe veramente piacere vedere le Vostre creazioni!!!

A presto

Sara