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come cambiare una stanza

come cambiare aspetto ad una stanza

Piccoli tocchi per cambiare aspetto ad una stanza

Verso la fine di agosto sono stata a far visita ad una persona molto cara, ma che conosco solo in ambito lavorativo. Non mi è mai piaciuto presentarmi a mani vuote ed ho pensato che una mia creazione potesse farle piacere.
Le ho portato un canovaccio con l’applicazione di una barca, vista la sua passione per il mare.
Naturalmente non l’ha provato subito, ma quando è arrivata a casa, mi ha mandato subito le foto!

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Una bellissima soddisfazione!!! Ed aver indovinato così il colore!
Quello che mi ha reso più felice è ciò che mi ha scritto: ” Perfetto per la mia cucina! … e ora si che lo tengo volentieri!

Vi ho raccontato tutto questo per farvi capire che a volte per cambiare aspetto ad una stanza o ad un angolo che non ci piace più, basta veramente poco.
Un oggetto, un particolare, è quello che fa la differenza.
Quando una stanza ce un qualche cosa che vi disturba… fermatevi, sedetevi ed osservate i particolari, i colori, le forme. Molto spesso cambiando disposizione o modificando pochi particolari, diamo più armonia alla stanza.

Prima che chiudessi il negozio una signora entrata mi disse: “ho una casa vecchia, non ci posso mettere queste cose così belle”. La domanda che mi è venuta subito: PERCHE’? Non esistono case vecchie esistono persone ristrette di idee e fantasia!

Basta trovare scuse di non avere i soldi per cambiare la cucina, il salotto o la camera, basta veramente un piccolissimo particolare, aggiungere o togliere qualche cosa.

Vi faccio vedere un altro esempio di una casa a Venezia dove ho aggiunto solo due calate laterali alle tende pre esistenti della cliente ed ho rinnovato le fodere dei cuscini in coordinato, rendendo la stanza diversa e più accogliente

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Di questi esempi si posso fare tanti. A volte ci si impiega poco per capire come trasformare una stanza, altre ci vuole del tempo; l’importante è creare una stanza dove si sta bene e ci si sente coccolati.

E voi avete mai cambiato aspetto ad una stanza con piccoli tocchi o vorreste farlo, ma non sapete come incominciare?

 

Tessuti colorati con colori naturali: il guado

Tessuti colorati con colori naturali: il guado

I tessuti colorati con colori naturali hanno un fascino intramontabile

Durante l’ultima riunione presso la tessitura “Busatti“, abbiamo avuto una piccola lezione di storia. Solitamente non la amo, ma questa volta abbiamo parlato di tessuti colorati con colori naturali e in particolar modo con il guado e spero vi possa far piacere se le condivido con voi.

Il guado è tra le piante tintorie più antiche, addirittura fin dal neolitico. Ha dei fiorellini gialli che fioriscono in primavera, ma per la tintura si utilizzano le foglie che producono un meraviglioso colore che va dall’azzurro turchese al blu.  La sua coltivazione, diretta esclusivamente alla produzione di pigmento blu per fibre tessili, è stata una delle più diffuse durante tutto il Medioevo ed il Rinascimento.

http://www.giardinaggioweb.net/posts/7341-piante-tintorie-guado

http://www.giardinaggioweb.net/posts/7341-piante-tintorie-guado

La coltivazione ed il commercio del pigmento fresco fecero la fortuna di numerose città tra cui San Sepolcro in Italia, città vicina ad Anghiari, dove, invece, di produceva tessuti.

Il guado viaggia sotto forma di un gomitolo secco che viene modellato a mano fatto di foglie triturate e macerate, chiamato cocagne, in francese, da qui l’origine dell’espressione “Paese della cuccagna”, proprio per definire un paese ricco, vista la fortuna che faceva questa pianta. Rispetto al guado, l’indaco presentava il vantaggio di avere un metodo di estrazione del pigmento molto più semplice ed economico e per questo, in tempi brevissimi, sostituì il guado nella produzione del pigmento blu. Fu Napoleone, che con il blocco delle importazioni, a far rinascere la sua produzione, tingendo addirittura le sue uniformi. La storia della tessitura “Busatti” racconta proprio che al tempo di Napoleone la fabbrica venne requisita e dalla cardatrice ai telai, vennero utilizzati per creare uniformi per l’esercito Napoleonico.

La bella magia della colorazione del tessuto con il colore naturare la si può ammirare in un piccolo video girato proprio dalla famiglia Sassolini Busatti quando incominciarono ad introdurlo nella loro produzione

 

Bella vero come magia? Il tessuto esce giallo e poi con l’aria diventa colorato.

Spero non avervi annoiato, ma, personalmente, questa è la storia che mi affascina e mi prende e avevo proprio voglia di condividerla con voi.

Vi lascio ad alcune immagini di prodotti realizzati con il tessuto colorato con il guado, ma se andate in Toscana, guardatevi attorno e noterete come il colore blu vi circondi anche nell’arte, sono certa che la ammirerete con occhi diversi.

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corso base shabby chic e altre cosine

Buon anno!!!! Il tempo passa velocemente, almeno per me, siamo già alla meta del primo mese!

Passate bene le feste, mangiato, bevuto, ritrovati i parenti… per me è stato un periodo di relax. Tre giorni a Natale e tre a capodanno, mi hanno ristorata alla grande. Non sono andata in giro, ma mi sono concessa riposo e tranquillità con solo il pranzo di Natale con la famiglia. Proprio quello che mi ci voleva per ricominciare alla grande!!

Speravo di potervi raccontare di come ho cambiato l’ingresso di casa che mi sta aspettando, ormai, da qualche mese, ma… quando ti cambiano i programmi all’ultimo minuto, tu mamma non puoi che adeguarti, e quindi dovrà aspettare ancora, purtroppo.

In compenso la mia di mamma, ha deciso che il suo magazzino doveva ritornare ad essere, come si potrebbe dire… più vivibile, e quindi fuori tutta la roba in più!!

Oltre a qualche mobile e comodino, ( magari creerò una bacheca dove potete visionarli ed acquistare anche qui) ha tirato fuori una montagna di tessuto accumulato negli anni e recuperato da nonne, sarte, tappezzieri e amici artigiani che confezionano vestiti. Insomma un mondo di roba!

Vi avevo accennato che il 14 volevo creare un evento: ” Pezze Pazze” vero? Ecco svelato da dove arrivano tutti i tessuti, ma poi ci ho messo anche del mio e ho aggiunto qualcosina, meno, per fortuna. Ma di questo vi racconterò la prossima volta, così vi farò vedere bene se non esageravo!

Non sarebbe un mese eccezionale se non riuscissi ad organizzare un corso shabby, be ne ho due in calendario per la verità

Il primo è a Sacile il 23 presso Angelella, un negozio del fai da te piuttosto grandino ( rispetto al mio è enorme) ma per questo vi dovete rivolgere direttamente a loro, se serve vi mando il numero i privato.

Il 31 gennaio, invece, il corso base shabby chic del recupero del mobile lo facciamo a Preganziol.

Si lo ammetto il posto esatto ancora non ve lo posso dire, ma non vi preoccupate che per il 31 ci sarà, parola di Boy scout ( non si dice così?)

Per chi non sapesse esattamente come si svolge, potrete trovare tutte le info in questa sezione

Una giornata dedicata interamente a divertirci a trasformare un vecchio mobile in qualcosa di unico.

E’ vero alla fine dell’anno si buttano via le vecchie cose per far spazio alle nuove, ma se noi le vecchie le trasformassimo? Sarebbe come averle di nuovo come nuove no? Ed allora armiamoci di pennello e sotto con le trasformazioni, che per quella domenica cambiamenti di programma non possono esistere!!

A proposito, vi ricordo che potete in qualsiasi momento richiedere un corso personale, se poi ve lo regalate per il vostro compleanno, be sarà anche scontato! Sconto che vale anche se la vostra dolce metà vuole essere lui/lei a regalarvelo, ovviamente. Su questo non facciamo distinzioni!

Già, l’altra novità di quest’anno lo avete letto in alto? Per festeggiare il vostro compleanno, vi regalo il 10% del valore della merce acquistata, su qualsiasi importo, fosse solo un canovaccio o un vaso di colore. Un piccolo regalo che vi faccio personalmente, Come fare, basta inviarmi una mail e vi verrà assegnato un codice sconto che andrete ad inserire al momento del pagamento, ed il gioco è fatto! facile no? Se poi siete fortunati e venite direttamente in negozio, in questo caso la cosa è ancora più semplice.

Adesso non mi resta che salutarvi ed aspettarvi ad uno dei miei appuntamenti!!

Sara

tessuti per tendaggi

Per incominciare volevo ringraziarvi per il bel successo ottenuto nella prima carrellata di tessuti, inaspettato! Grazie mille. Per chi non avesse potuto approfittare trovate qui l’articolo e le foto, sono disponibili ancora tessuti. I metraggi erano consistenti e ne abbiamo ancora molto da dare.

Per chi invece stava aspettando, ecco i tessuti per tendaggi, ma non solo, che ho messo in offerta.

Ricordo che sono tutti misto lino (60% lino 40% cotone) tinti in filo,realizzati con telai a navetta.

lazio corda e lilla

Tessuto Lazio nei colori corda e lilla. H 290 misto Lino . Ho cercato di far vedere anche la trasparenza del tessuto

Questo è il tessuto più gettonato in assoluto, in casa ho anche il bianco crema non in offerta e su richiesta si può avere anche il bianco ottico. Sono tessuti molto belli e morbidi. Vi faccio vedere degli esempi di tende che ho realizzato anche con altri colori.

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Del giallo al momento mi sono rimasti solo degli scampoli, potete richiedere tranquillamente le misure, in caso si può ordinare tranquillamente.

tessuto per tende Sicilia

tessuto Sicilia. Una volta lavato si presenta con effetto stropicciato, molto bello

Questo tessuto si chiama Sicilia è alto 180 cm da tener presente che per avere le righe verticali l’altezza del tessuto sarà la larghezza della vostra tenda. La sua caratteristica è di creare un effetto stropicciato nella parte tra le righe che rimangono perfette.

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Questa è una tenda che ho realizzato nel color bianco tono su tono

 

zodiaco candido

Questo si chiama Zodiaco ed è in bianco candido con il quale si può creare il mondo, non solo di tendaggi. Non molto trasparente, ma fa passare ugualmente la luce

Vi faccio vedere solo le ultime tendine create proprio in questo colore in abbinata con il corda, così potete capire anche la trasparenza.

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giglio bianco candido

Il giglio, invece è un tessuto operato che si presta a svariate possibilità di utilizzo come tovaglie, cuscini, copriletto estivo, e perchè no, come tenda. Se si desidera un tendaggio che vi nasconda, questo è perfetto.

Ecco un esempio che ho realizzato per una cliente con l’aggiunta di un abbassamento e dei fiocchetti in zodiaco corda.

tenda giglio bianco

Altro tessuto nato per camicie in puro cotone alto 90cm è l’Oxford e famiglia

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Splendido cotone che, per chi vuol farsi anche uno scamiciato, è eccezzionale, l’ho utilizzato anche come volant su piccole tendine, proprio per la sua morbidezza.

 

Belli i miei tessuti? Ricordo che altri li potete trovare qui. Alcuni sono dei fine pezza, altri ho dei metraggi più consistenti, quindi contattatemi anche tramite mail sara@lacasadisara.com scrivendo il nome del tessuto ed il colore desiderato. Per chi preferisse telefonare può farlo allo 0422 330361. Lo sconto per tutti i tessuti è del 30% sul listino imposto.

Per chi riuscisse a passare ho anche degli scampoli in occasione, ma mi risulta difficile inserirli on line. Per l’oggettistica ed il tovagliato e famiglia in offerta, spero di provvedere al più presto con le foto, magari direttamente nella mia boutique on line.

Grazie a tutti della visita

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Sono passati quasi cinque anni da quando ho aperto il negozio qui a Preganziol e di cose ne sono successe molte. Nel frattempo abbiamo maturato e cambiato qualche cosa praticamente tutti gli anni.

Questa volta, però, vogliamo fare le cose un po’ più in grande, se ce la facciamo. I progetti sono molti e non del tutto definiti ma abbiamo ancora un paio di mesi per decidere, visto che abbiamo pensato di fare la trasformazione nel mese che solitamente è dedicato al riposo e alle ferie: agosto.

Ferie “intelligenti” le chiamo, un pò per cercare di non pensare che anche quest’anno mi sono presa una bella sfaticata invece di andare a pancia all’aria al mare o in montagna. L’anno scorso mi sono divertita con il trasloco di casa, quest’anno tocca al negozio e il prossimo? Magari toccherà la macchina oppure… finalmente vacanze!!!

Ritornando ad oggi, abbiamo deciso di fare spazio mettendo un po’ di merce in liquidazione. Un po’ di sconti piacciono sempre a tutti e diamo la possibilità anche a chi non poteva, di provare i nostri meravigliosi tessuti!!

Purtroppo al momento non ho tutte le foto, sono veramente tante, di tutte le tovaglie, i centrotavola, cavalieri ed americani pronti, copriletti e lenzuola tutti con lo sconto dal 30 al 50%.  Ve li segnalerò nei prossimi giorni, così ho la scusa di scrivere ancora.

Ho messo anche la spugna: coppie, teli ( al 50%) accappatoi, ma anche vestaglie a Kimono ed accappatoi in nido d’ape, sempre al 50%!!! Non sono difettati, ma sono i colori che mi sono rimasti o che non sono più in produzione ed hanno bisogno di essere lavati.

Colgo l’occasione al momento di farvi una carrellata dei tessuti che ho selezionato, tutti con lo sconto del 30% sul listino. Vi ricordo che i nostri tessuti sono tutti realizzati con telai a navetta, tinti in filo, lino al 60% cotone al 40% di altissima qualità, facili da lavare e da stirare. Se amate lo stropicciato come me, stirerete pochissimo. Più si lavano e più acquistano una morbidezza che non serve quasi stirare.

donna di quadri

particolare donna di quadri

donna di cuori

particolare donna di cuori

zodiaco rigato

fante di quadri

zodiaco 180

Galles

 

due limoncelli

Per non annoiarvi troppo mi fermo qui.

Se siete interessati a questi tessuti potete contattarmi telefonicamente allo 0422 330361 oppure scrivetemi: sara@lacasadisara.com.

Spero che questa prima carrellata vi sia piaciuta, presto arriverà il resto, con tessuti anche per tendaggi ed in cotone. Non dimenticate di iscrivervi alla newsletter per rimanere sempre aggiornati sulle novità.

Alla prossima!

 

 

 

 

 

lavare tovaglie e tende

Oggi vi volevo parlare di come lavare le tovaglie, strofinacci e tende.

Ho pensato di affrontare questo argomento ripensando a tutte le volte che una mia cliente mi chiede: e per il lavaggio? Ma le macchie? E dunque eccomi qua a scrivere proprio su questo. Il perchè proprio nello specifico di tovagliato e tende è presto detto, è quello che realizzo e vendo.

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Bisogna premettere che di macchie ce ne sono veramente di tanti tipi, come altrettanti sono i tessuti, e cosa importante, ogni tessuto trattiene la macchia in modo differente.

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L’acqua è un bene prezioso e non bisogna sprecarlo, quindi è bene fare le lavatrici quando sono piene o, in caso contrario, utilizzare il tasto di mezzo carico che molte lavatrici hanno.

Le più sofisticate di oggi, hanno anche il consumo d’acqua variabile a seconda della quantità di bucato, e qui siamo al top!

 

 

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Un buon tessuto in lino e cotone può essere tranquillamente lavato in lavatrice ad una temperatura che raggiunge anche i 60° . Io personalmente, già da molto, evito questo tipo di lavaggio, è uno spreco di energia e si rischia, inoltre, di ” cucinare” la macchia.

Inoltre i detersivi ” moderni” sono talmente evoluti che lavano benissimo anche con temperature molto basse o addirittura a freddo.

 

 

 

2015-03-01 18.15.05MAI METTERE IN AMMOLLO IL LINO!

Quante volte si sente che per eliminare le macchie bisogna mettere in ammollo il tessuto? Se questo va bene per i tessuti sintetici, è una pessima soluzione per le fibre naturali. Per capirlo basti pensare a cosa succede se si mette dell’erba a bagno per delle ore. Le fibre si rovinano, si spezza e si sfalda. Il lino ed il cotone sono piante naturali, appunto. Se la macchia va via può rimanervi l’alone tutto attorno o nel peggiore dei casi sfiocca, cioè crea quella peluria che è appunto la fibra che si sfalda e può arrivare sino al punto di rottura, anticipando di molto la fine del nostro prezioso capo.

Non serve pre-trattare, è sufficiente non lasciare la macchia troppi giorni, anche se io ho messo a dura prova i miei canovacci e le mie tovaglie, lasciandole anche 15 giorni prima del lavaggio, avendo la brutta/bella abitudine di fare una lavatrice solo di questi capi, senza mescolarli con altri. Il risultato non mi ha mai deluso. Giusta dose di detersivo ( non più di quella segnata nel fustino), temperatura massima di 30°, un goccio di aceto contro il calcare e i cattivi odori (facoltativo), niente ammorbidente. Avete letto bene. Niente ammorbidente! Prodotto pessimo per i tessuti naturali, essendo un prodotto chimico. Crea una patina che nel tempo li danneggia e trattiene lo sporco successivo. Vi posso assicurare che se i tessuti sono buoni, il tempo li renderà morbidi e vellutati. In Romagna si usa dire ” sà da farsi” : il lino si deve farsi, deve lavorare e ammorbidirsi e solo il tempo ed i lavaggi lo faranno, rigorosamente senza ammorbidente. Questo vale anche per gli asciugamani in spugna. Se la qualità è buona rimarranno morbidi anche senza ammorbidente.

Per le tende uso un paio di accorgimenti in più: detersivo liquido per delicati e bassa centrifuga ( per stirare meno). Ma nulla di più.

 

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E per i colorati? Io personalmente mai avuto problemi, il tessuto tinto in filo o anche le stampe che tratto, non mi hanno mai rilasciato alcun residuo e posso mescolare tranquillamente i vari colori assieme anche al bianco.

Attenzione che parlo dei miei tessuti tinto in filo, naturalmente questa non è la regola. Solitamente è bene dividere i capi per colore o in alternativa utilizzare la bellissima invenzione delle cartine acchiappa colore.

 

Spero vi sia utile come piccola guida, non è la Bibbia e nemmeno la Legge, è solo la mia esperienza quotidiana e le mie piccole conoscenze in materia. L’unica cosa che posso aggiungere è che ho smesso di litigare con la lavatrice nel momento che ho incominciato ad acquistare capi di qualità. Anche da qui parte il risparmio. Un tessuto buono all’apparenza costa di più, ma nel tempo si ha risparmio nel modo di lavare, di stirare e nella durata del capo stesso. Una mia zia mi diceva spesso ” Chi più spende, meno spende”, e, in questo caso, debbo darle ragione.