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quando c’è amore anche un divano azzoppato può rinascere

Relooking di un divano azzoppato

Quando una cosa ci sta a cuore, è bello prendersene cura. Non importa di cosa si tratti, si cerca sempre di curarlo al massimo.

Marina è una delle mie prime corsiste e sa bene come trasformare oggetti e mobili per dargli nuova vita! Mi ha dato molte soddisfazioni, devo dire la verità. Un giorno mi chiama e mi chiede se si può sistemare un divanetto che le era stato regalato, lei non aveva tempo ed in più c’era la difficoltà della tappezzeria da rifare. Purtroppo era traforato di tarli e zoppo di una gamba. Ma non ci si può scoraggiare per così poco!

Anche le persone in coma possono risvegliarsi… un divanetto azzoppato può rinascere!!!

La prima cosa che feci appena arrivato a casa è stato togliere tutte le borchie che aveva. Mamma quante!!!!! due ore di duro lavoro in due persone!! Si perchè non erano di quelle semplici a filo, magari! infilate una ad una. Ma noi abbiamo molta pazienza ed amiamo le sfide.

Subito dopo abbiamo iniziato con il trattamento anti tarlo, visto che aveva bisogno di parecchio tempo di riposo assoluto. Gli abbiamo fatto una bella “doccia” , infagottato per bene e messo ” a nanna”.

 

Dopo circa 20 giorni / un mese lo abbiamo portato dal mio falegname di fiducia ( per chi avesse bisogno del nome mi contatti in privato, non ha contatti social)  che ha fatto un vero e proprio miracolo.

Appena uscito dal “reparto di ortopedia” è passato a quello di “chirurgia Continua a leggere

Le tradizioni che non cambiano

L’antica tessitura Busatti, le tradizioni non cambiano

Questo, per me, è un periodo di veri cambiamenti: chiuso il negozio, apro un laboratorio di relooking della casa, ho organizzato la mia prima due giorni sul recupero del mobile, ho ufficializzato il nome La casa di Sara… altre novità in arrivo ma ve le racconto appena saranno ufficiali.

Una cosa non è cambiata, la mia visita all’antica tessitura Busatti ad Anghiari.

Come tutti gli anni, a primavera ed in autunno, la famiglia Busatti ci ospita per presentarci la nuova collezione, ed anche questa volta siamo state presenti, non potevamo certo mancare!!!

Siamo arrivate la domenica sera ed abbiamo alloggiato presso l’hotel Meridiana, proprio in centro ad Anghiari, cenando da “La Nena” dove abbiamo mangiato benissimo come sempre, e alla mattina ci hanno coccolato con una colazione gigante!!Debbo dire che sono anche migliorati e di molto, dall’ultima volta, un paio di anni fa. Le altre volte abbiamo sempre alloggiato in mini appartamenti messi a disposizione dei nostri ospiti.

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Vi siete mai chiesti come lavorano i telai? Bisogna dire che ne esistono di tanti tipi, da quelli completamente manuali, a quelli meccanici ai super moderni.

Presso la Tessitura si possono vedere in funzione quelli di inizio ‘900 sistemati e motorizzati. E’ proprio bello veder nascere un tessuto e vi propongo alcuni video.

In questo si cambia colore della trama in uno dei tessuti più antichi. Questo telaio è sempre in funzione con questo tessuto

 

e che ne dite di questo fazzolettone?

 

Il rumore poi…

Avete mai visto come si preparano i rocchetti di filo?

rocchetti per la tessitura

 

Fantastici vero? E voi avete mai visitato una tessitura?

come cambiare una stanza

come cambiare aspetto ad una stanza

Piccoli tocchi per cambiare aspetto ad una stanza

Verso la fine di agosto sono stata a far visita ad una persona molto cara, ma che conosco solo in ambito lavorativo. Non mi è mai piaciuto presentarmi a mani vuote ed ho pensato che una mia creazione potesse farle piacere.
Le ho portato un canovaccio con l’applicazione di una barca, vista la sua passione per il mare.
Naturalmente non l’ha provato subito, ma quando è arrivata a casa, mi ha mandato subito le foto!

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Una bellissima soddisfazione!!! Ed aver indovinato così il colore!
Quello che mi ha reso più felice è ciò che mi ha scritto: ” Perfetto per la mia cucina! … e ora si che lo tengo volentieri!

Vi ho raccontato tutto questo per farvi capire che a volte per cambiare aspetto ad una stanza o ad un angolo che non ci piace più, basta veramente poco.
Un oggetto, un particolare, è quello che fa la differenza.
Quando una stanza ce un qualche cosa che vi disturba… fermatevi, sedetevi ed osservate i particolari, i colori, le forme. Molto spesso cambiando disposizione o modificando pochi particolari, diamo più armonia alla stanza.

Prima che chiudessi il negozio una signora entrata mi disse: “ho una casa vecchia, non ci posso mettere queste cose così belle”. La domanda che mi è venuta subito: PERCHE’? Non esistono case vecchie esistono persone ristrette di idee e fantasia!

Basta trovare scuse di non avere i soldi per cambiare la cucina, il salotto o la camera, basta veramente un piccolissimo particolare, aggiungere o togliere qualche cosa.

Vi faccio vedere un altro esempio di una casa a Venezia dove ho aggiunto solo due calate laterali alle tende pre esistenti della cliente ed ho rinnovato le fodere dei cuscini in coordinato, rendendo la stanza diversa e più accogliente

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Di questi esempi si posso fare tanti. A volte ci si impiega poco per capire come trasformare una stanza, altre ci vuole del tempo; l’importante è creare una stanza dove si sta bene e ci si sente coccolati.

E voi avete mai cambiato aspetto ad una stanza con piccoli tocchi o vorreste farlo, ma non sapete come incominciare?

 

colla acetovinilica

la super colla dei tappezzieri

Avete mai chiesto a un tappezziere che materiali usa e dove li acquista?

Io sono nata e cresciuta tra gli artigiani e debbo dire che una categoria più chiusa di loro, nonostante mi conoscano bene, non esiste!

Mi hai visto nascere… siamo parenti… le nuove generazioni hanno preso strade diverse… eppure…

Per alcuni è più difficile di altri aprirsi e confidarti i loro piccoli segreti del mestiere, ma io sono stata caparbia e giorno dopo giorno, negli ultimi sei anni, sono riuscita a carpirgli alcuni segreti, tecniche e… fornitori.

Bhe spero per voi che siate state più fortunate, in caso contrario sappiate che siete in buona compagnia.

Circa un anno fa ho avuto la fortuna che una mia cliente affezionata mi commissionò due poltroncine da rifoderare. Non avevo mai fatto una cosa del genere e non volevo certo deludere una buona cliente. Lei lo sapeva che collaboravo, all’occorrenza, con un mio cugino tappezziere  ma naturalmente, voleva spendere poco. Accettai lo stesso, certa di poterla accontentare.

A quel punto presi in mano il telefono e feci una richiesta inaspettata al cucino: quanto vuoi per rifoderare due poltroncine se ti vengo ad aiutare? A quel punto non poteva rifiutare ed io avevo la possibilità di imparare tantissimo! Felice la cliente che ha speso meno, felice io che ho potuto imparare.

Fu in quella occasione, nel momento di incollare la passamaneria che copriva tutte le graffette, che usai per la prima volta la colla aceto vinilica, secondo me una super colla dei tappezzieri!!

In realtà è una colla adatta a molteplici usi, anche per modellismo. Ha delle ottime caratteristiche perché si asciuga velocemente rispetto alla vinavil classica; non lascia antiestetici spessori come quella a caldo. Insomma, se la usi non la lasci più.

Ma come reperirla, questo non ero proprio stata in grado di saperlo. Ogni volta che facevo la domanda: dove posso trovarla? La risposta era sempre la stessa: dai miei fornitori. Grazie, ma chi sono? Ma chi la dura la vince e anche i più duri alla fine cadono tempestati sempre dalla stessa domanda e diventando difficoltoso accontentarmi ad ogni mia richiesta e diventando una vera seccatura, l’ho fatto crollare: il nome del fornitore era mio!!!

Ed eccola qua in tutto il suo splendore ( mi sa che adesso esagero!!!) la super colla dei tappezzieri

La super colla dei tappezzieri

Scorta fatta per il prossimo corso di tappezzeria di settembre, ma anche per tutti quelli che vogliono semplificarsi la vita in tanti piccoli lavori fai da te. L’uso è semplicissimo, perché basta svitare il suo tappo e tirare il filo di colla necessario dal suo pratico beccuccio, ed il gioco è fatto!! Io me ne sono proprio innamorata, ed anche le mie allieve che l’hanno provata al corso ne sono rimaste entusiaste, tanto che sono venute subito a ritirare il loro flacone.

Se  volete provarla anche voi, non serve altro che cliccare qui e vi indirizzo subito al mio shop per poterla ordinare oggi stesso ed averla in pochi giorni.

Ma voi che colla avete usato sino ad ora? Fatemelo sapere nei commenti, magari scopriamo qualche altro segreto!

 

Occasioni il negozio, è tempo di cambiare.

Ebbene si, a ottobre si cambia!!! Ma non voglio svelare troppo, vorrei farvi una sorpresa alla volta. Tranquille però, i corsi, i tessuti, la mia professionalità, ci saranno sempre!!!

Ma adesso fino a fine ottobre ( salvo cambiamenti dell’ultimo minuto che anticipa l’evento) svuotiamo il negozio. Avete letto bene, si svuota tutto e quindi… super occasioni su tantissimi articoli ( colore e una parte dei tessuti esclusi).

Per chi ha ricevuto la newsletter, ha già potuto approfittare di alcuni sconti sulla ceramica, bicchieri e posate, ma ne rimangono ancora, senza parlare degli asciugamani, tovaglie, ranner…

Insomma, il negozio è pieno di cose e noi le dobbiamo vendere, quindi… FUORI TUTTO!!!!!!

Sapevo di avere molto, anche se spesso mi sembrava il contrario, ed ora che sto facendo le foto per inserirle qui nel sito… AIUTOOOOO non finiscono mai!!!

Gli sconti si aggirano tra il 20 e il 50% , ma fai attenzione abbiamo pochi pezzi per ogni articolo, quindi se vedi qualche cosa che ti piace, non dubitare e passa a trovarci o scrivimi per bloccarlo

Volete qualche esempio?

zuppiera zucca

mini plumcake con farina ai cereali

 

 

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ma vi posso assicurare che ce taaaantooooo ancora.

Ho pensato di velocizzare la cosa inserendo un album su FB con tutte le foto in modo da aggiornarlo mano a mano che le faccio e che vendo un articolo, poi cercherò di creare nel mio shop un angolo dedicato. Capisco che diventa difficile per chi non ha il social network vedere cosa propongo, e mi dispiace, ma al momento non riesco a fare di più, promesso che preparo anche il resto. Ricordo che spedisco senza minimo di spesa, in tutta Europa

Per il momento non mi resta che aspettarvi in negozio per queste splendide occasioni!!!

Sara

Rifoderare una sedia un corso facile

Rifoderare una sedia

Oggi vi volevo raccontare dell’ultimo corso che ho tenuto nel mio laboratorio/negozio la fine del mese scorso. Un corso rivolto a chi non aveva mai provato a rifoderare una sedia imbottita o una piccola poltroncina.

Debbo dire che rispetto agli altri corsi, sicuramente è il più complesso che abbia mai tenuto, anche se le corsiste devono già avere un’infarinatura della decorazione del mobile in stile shabby. Per rimanere sul mio stile, ognuno deve lavorare su un suo pezzo personale e proprio per questo motivo non tengo più di 5 persone alla volta

Il corso incomincia qualche tempo prima con un primo step che comprende: la visione della sedia, della scelta del tessuto, il calcolando di quando ne abbiamo bisogno e il procedimento per la decorazione.

Siamo state super fortunate, tutte avevano una differente tipologia, ed hanno potuto vedere i differenti metodi di lavorazione. Peccato per l’infortunio di Laura che ha dovuto rimandare alla prossima volta, altrimenti veramente ci sarebbe stato il top. Sarà sicuramente per la prossima volta.

Ecco le sedie come sono arrivate:

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Un piccolo sgabellino

una poltroncina con braccioli ( la più difficile)

Una sedia decorata nel corso precedente

Questa sedia è stato tolta la parte dello schienale, lavoro che va pensato in anticipo prima di decorare la sedia. In questo caso è venuta una quindicina di giorni prima, ho spiegato come procedere togliendo la prima parte e lasciando che a casa terminasse il lavoro prima di decorarla. ( mi dispiace non aver fatto le foto prima)

Scelti i tessuti

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e riuniti gli attrezzi

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Non ci è rimasto altro che incominciare una giornata intensa e faticosa dove tutte hanno avuto modo di lavorare con impegno e dedizione. Uno splendido scambio di nozioni ed esperienze

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anche i particolari hanno la loro importanza 2016-05-29 19.18.31 2016-05-29 19.19.10

Con questo corso non vogliamo sostituire il lavoro e l’esperienza del tappezziere, che considero indispensabile in alcuni frangenti ed insostituibile, ma un valido aiuto per imparare le basi per sostituire della tappezzeria ormai consunta o fuori moda.

Complimenti a tutte veramente!!!!

Per chi volesse partecipare al prossimo corso si ricomincia a settembre. Qui tutte le info e le date

Sara

come realizzare gli angoli a cappuccio

come realizzare gli angoli a cappuccio

Quale angolo per la tua tovaglia? Impariamo a realizzare gli angoli a cappuccio

 

Quando dobbiamo realizzare una tovaglia non possiamo certo lasciare il tessuto così come appena tagliato, al primo lavaggio si sfilerebbe e noi rimarremmo senza tessuto. Abbiamo diversi modi di realizzare i bordi di finitura ed ognuno da alla tovaglia dei risultati ed un valore diversi.

Il metodo più semplice è sempre quello di rigirare il tessuto si se stesso e cucirlo, viene realizzato soprattutto nei canovacci e nelle tovaglie “da prezzo” perchè è quello più veloce e che necessita minor tessuto.

angolo semplice

 

Altro metodo potrebbe essere l’applicazione del bordo, solitamente di tessuto contrastante. Questa tipologia rende sicuramente una tovaglia ricca e molto bella. Ha il difetto di avere un costo maggiore per il lavoro, ma anche per il tessuto necessario.

bordo applicato

Per rendere bella una tovaglia ci sono ancora tanti altri modi di realizzare il suo bordo

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ma oggi vorrei concentrarmi principalmente su come realizzare gli angoli a cappuccio. E’ uno delle rifiniture più usate sulle belle tovaglie e molte di voi mi hanno chiesto spiegazioni su come li realizzo.

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Per me risulta piuttosto semplice realizzarlo ora e sono abbastanza veloce, ma debbo dire che ho cambiato il modo di realizzarlo diverse volte, cercando di trovare sempre tecniche più semplici e veloci. All’inizio mi ero fatta anche delle dime per segnarmi i quadrati necessari per realizzare bene l’angolo, ora sono arrivata a tre semplici segni, veloci ed efficaci. Vi lascio questo video per semplificare la spiegazione, ma non fatevi problemi a chiedere eventuali spiegazioni. La penna che utilizzo nel video è una penna cancellabile diventata per me insostituibile per la sua caratteristica nel cancellarsi con il solo getto del vapore del ferro da stiro senza lasciare nessun segno.

 

Spero veramente che questo video vi sia utile e vi semplifichi la realizzazione di questo bel angolo.

Buon divertimento

Sara

Tessuti colorati con colori naturali: il guado

Tessuti colorati con colori naturali: il guado

I tessuti colorati con colori naturali hanno un fascino intramontabile

Durante l’ultima riunione presso la tessitura “Busatti“, abbiamo avuto una piccola lezione di storia. Solitamente non la amo, ma questa volta abbiamo parlato di tessuti colorati con colori naturali e in particolar modo con il guado e spero vi possa far piacere se le condivido con voi.

Il guado è tra le piante tintorie più antiche, addirittura fin dal neolitico. Ha dei fiorellini gialli che fioriscono in primavera, ma per la tintura si utilizzano le foglie che producono un meraviglioso colore che va dall’azzurro turchese al blu.  La sua coltivazione, diretta esclusivamente alla produzione di pigmento blu per fibre tessili, è stata una delle più diffuse durante tutto il Medioevo ed il Rinascimento.

http://www.giardinaggioweb.net/posts/7341-piante-tintorie-guado

http://www.giardinaggioweb.net/posts/7341-piante-tintorie-guado

La coltivazione ed il commercio del pigmento fresco fecero la fortuna di numerose città tra cui San Sepolcro in Italia, città vicina ad Anghiari, dove, invece, di produceva tessuti.

Il guado viaggia sotto forma di un gomitolo secco che viene modellato a mano fatto di foglie triturate e macerate, chiamato cocagne, in francese, da qui l’origine dell’espressione “Paese della cuccagna”, proprio per definire un paese ricco, vista la fortuna che faceva questa pianta. Rispetto al guado, l’indaco presentava il vantaggio di avere un metodo di estrazione del pigmento molto più semplice ed economico e per questo, in tempi brevissimi, sostituì il guado nella produzione del pigmento blu. Fu Napoleone, che con il blocco delle importazioni, a far rinascere la sua produzione, tingendo addirittura le sue uniformi. La storia della tessitura “Busatti” racconta proprio che al tempo di Napoleone la fabbrica venne requisita e dalla cardatrice ai telai, vennero utilizzati per creare uniformi per l’esercito Napoleonico.

La bella magia della colorazione del tessuto con il colore naturare la si può ammirare in un piccolo video girato proprio dalla famiglia Sassolini Busatti quando incominciarono ad introdurlo nella loro produzione

 

Bella vero come magia? Il tessuto esce giallo e poi con l’aria diventa colorato.

Spero non avervi annoiato, ma, personalmente, questa è la storia che mi affascina e mi prende e avevo proprio voglia di condividerla con voi.

Vi lascio ad alcune immagini di prodotti realizzati con il tessuto colorato con il guado, ma se andate in Toscana, guardatevi attorno e noterete come il colore blu vi circondi anche nell’arte, sono certa che la ammirerete con occhi diversi.

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Pezze pazze idee e suggerimenti

Lo so, lo so! Sono in ritardo nella pubblicazione del post e già qualcuna di voi mi ha chiesto notizie. Tranquille ho solo cambiato riscritto e  girato  un po il tutto, quando si dice essere incerti su cosa scrivere…

Volevo ringraziarvi di essere state così numerose al mio evento “pezze pazze” di metà gennaio, sinceramente non avrei mai immaginato un successo come questo.

Vi posso assicurare che all’inizio ci siamo perse nella marea di scatoloni che giravano per il negozio

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C’era veramente di tutto, dai tessuti per gonne e giacche, ai tigrati e leopardati, dai cotoni ai tessuti di velluto per tappezzeria, tirelle ( il campionario di tessuti) di varie misure e qualità . Non potevano mancare, naturalmente i miei sempre fedeli tessuti della tessitura Busatti.

Di questi ultimi avevo scampoli di diverse misure, fine pezza e naturalmente il metraggio.

Ma alla fine ce l’abbiamo fatta!! Pronte ad affrontare “la marea”!!!

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Si sa, è normale che in mezzo a tante persone, qualcuna non abbia trovato quello che cercava, anche se mi sono chiesta cosa cercasse, in realtà. Mi sono resa conto che molto spesso ci si sofferma a pensare che per realizzare una progetto si debba utilizzare solo un tipo di tessuto, invece di spronare la fantasia e farla galoppare.

Una signora, per esempio ha preso del bellissimo velluto a coste grandi  in rosso per realizzare cuori e cuscini. Un’altra con uno scampo lino  , lo ha ricamato realizzando poi un simpatico cuscino

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Vi voglio far vedere cosa ho realizzato io con alcuni dei miei scampoli

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Piccole cosine con piccoli ritagli

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Ed ecco alcune idee che ho trovato girando per il web

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http://www.newcraftworks.com/2015/05/14/10-patchwork-cusion-ideas/

http://www.handmadiya.com/2015/12/patchwork-purse-pouch.html

http://www.handmadiya.com/2015/12/patchwork-purse-pouch.html

http://www.craftsy.com/blog/2014/08/how-to-stitch-a-crazy-heart/

http://www.craftsy.com/blog/2014/08/how-to-stitch-a-crazy-heart/

http://shape-moth.blogspot.it/2010/08/green-and-pink-coasters.html

http://shape-moth.blogspot.it/2010/08/green-and-pink-coasters.html

debbo dire che in questi siti ci sono veramente tante cosine simpatiche

E voi cosa avete realizzato? Pubblicate le vostre foto sulla pagina FB, mi farebbe veramente piacere vedere le Vostre creazioni!!!

A presto

Sara

corso base shabby chic e altre cosine

Buon anno!!!! Il tempo passa velocemente, almeno per me, siamo già alla meta del primo mese!

Passate bene le feste, mangiato, bevuto, ritrovati i parenti… per me è stato un periodo di relax. Tre giorni a Natale e tre a capodanno, mi hanno ristorata alla grande. Non sono andata in giro, ma mi sono concessa riposo e tranquillità con solo il pranzo di Natale con la famiglia. Proprio quello che mi ci voleva per ricominciare alla grande!!

Speravo di potervi raccontare di come ho cambiato l’ingresso di casa che mi sta aspettando, ormai, da qualche mese, ma… quando ti cambiano i programmi all’ultimo minuto, tu mamma non puoi che adeguarti, e quindi dovrà aspettare ancora, purtroppo.

In compenso la mia di mamma, ha deciso che il suo magazzino doveva ritornare ad essere, come si potrebbe dire… più vivibile, e quindi fuori tutta la roba in più!!

Oltre a qualche mobile e comodino, ( magari creerò una bacheca dove potete visionarli ed acquistare anche qui) ha tirato fuori una montagna di tessuto accumulato negli anni e recuperato da nonne, sarte, tappezzieri e amici artigiani che confezionano vestiti. Insomma un mondo di roba!

Vi avevo accennato che il 14 volevo creare un evento: ” Pezze Pazze” vero? Ecco svelato da dove arrivano tutti i tessuti, ma poi ci ho messo anche del mio e ho aggiunto qualcosina, meno, per fortuna. Ma di questo vi racconterò la prossima volta, così vi farò vedere bene se non esageravo!

Non sarebbe un mese eccezionale se non riuscissi ad organizzare un corso shabby, be ne ho due in calendario per la verità

Il primo è a Sacile il 23 presso Angelella, un negozio del fai da te piuttosto grandino ( rispetto al mio è enorme) ma per questo vi dovete rivolgere direttamente a loro, se serve vi mando il numero i privato.

Il 31 gennaio, invece, il corso base shabby chic del recupero del mobile lo facciamo a Preganziol.

Si lo ammetto il posto esatto ancora non ve lo posso dire, ma non vi preoccupate che per il 31 ci sarà, parola di Boy scout ( non si dice così?)

Per chi non sapesse esattamente come si svolge, potrete trovare tutte le info in questa sezione

Una giornata dedicata interamente a divertirci a trasformare un vecchio mobile in qualcosa di unico.

E’ vero alla fine dell’anno si buttano via le vecchie cose per far spazio alle nuove, ma se noi le vecchie le trasformassimo? Sarebbe come averle di nuovo come nuove no? Ed allora armiamoci di pennello e sotto con le trasformazioni, che per quella domenica cambiamenti di programma non possono esistere!!

A proposito, vi ricordo che potete in qualsiasi momento richiedere un corso personale, se poi ve lo regalate per il vostro compleanno, be sarà anche scontato! Sconto che vale anche se la vostra dolce metà vuole essere lui/lei a regalarvelo, ovviamente. Su questo non facciamo distinzioni!

Già, l’altra novità di quest’anno lo avete letto in alto? Per festeggiare il vostro compleanno, vi regalo il 10% del valore della merce acquistata, su qualsiasi importo, fosse solo un canovaccio o un vaso di colore. Un piccolo regalo che vi faccio personalmente, Come fare, basta inviarmi una mail e vi verrà assegnato un codice sconto che andrete ad inserire al momento del pagamento, ed il gioco è fatto! facile no? Se poi siete fortunati e venite direttamente in negozio, in questo caso la cosa è ancora più semplice.

Adesso non mi resta che salutarvi ed aspettarvi ad uno dei miei appuntamenti!!

Sara