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Gli errori da evitare quando dipingi un mobile

Alla fine del mese scorso sono stata chiamata da una coppia di miei clienti in loro soccorso. Avevano acquistato da me il colore e si erano cimentati a trasformare il mobile del salotto ma il risultato non era quello che si aspettavano.

Quando sono arrivata mi sono trovata difronte ad una libreria decisamente da rimetterci le mani, ma che mi ha ispirato questo post.

In affetti anche la migliore delle pitture, se data senza le adeguate accortezze, non può far miracoli.

Utilizzare la pittura gessosa non è difficile, ma bisogna comunque seguire alcune semplici regole.

  • non caricare troppo o troppo poco colore nel pennello

un eccesso di colore può portare a colature o ammassi di colore su alcuni punti rispetto ad altri, se al contrario ne hai troppo poco rischi di “tirare” troppo il colore. Ne metterai troppo poco ed arrivare addirittura ad asciugare il colore con il pennello formando delle piccola palline di prodotto. Immergi il pennello circa 1cm e togli l’eccesso di colore dal pennello strofinando le punte sul bordo del barattolo tenendo il pennello in verticale. Una delle regole che insegno sempre ai miei corsi è che il pennello non è il mestolo del sugo e quindi non va sbattuto sull’orlo del barattolo come fai con una pentola!

  • segui le venature del legno

Per dare la direzione corretta alle pennellate segui la venatura del legno, ti sarà più facile anche se questo è verniciato. Sicuramente le persone che hanno realizzato il tuo mobile od oggetto, hanno usato una logica. A te non serve altro che seguirla per facilitarti il compito. Se poi è grezzo ti risulterà più facile e veloce la pennellata. Se un mobile è grande, come ad esempio una libreria, segui sempre la stessa logica con cui hai incominciato i primi ripiani. Per esempio: se sul fondo di una mensola hai incominciato a dipingere in orizzontale, farai lo stesso per tutte le altre. Ricordati che il senso delle pennellate sarà seguito anche dalla carteggiatura e quindi se vuoi un effetto usurato in verticale le pennellate saranno verticali, al contrario se preferisci in orizzontale saranno in orizzontale

  • tutte le mani devono avere la stessa direzioni

Ricollegandomi al discorso del punto sopra, le varie mani che dai dovranno avere tutte la stessa direzione in caso contrario ti troverai, quando carteggi, un effetto strano. Sempre che non sia voluto.

  • Non fare mai le cose troppo in fretta o sei stanco

Un ottimo prodotto non può sostituirsi completamente alla mano di chi lo utilizza. Se sei troppo stanca, fermati e ricomincia il giorno o la domenica successiva, non continuare solo perché devi finire a tutti i costi. Il lavoro ne risentirà sicuramente! Calcola bene i tempi: devi svuotare il mobile, lavarlo, dipingerlo e cerarlo o proteggerlo con la vernice finale. Quest’ultima poi, dovresti darla almeno il giorno successivo in modo che il colore si asciughi in profondità.

  • usa pennelli puliti e di qualità

Anche il pennello ha la sua importanza. Se ha setole sbagliate, troppo poche o troppo dure lascerà più facilmente le righe o perderà la setole. Ne ho trovate una marea! Si attaccano al colore e le togli con difficoltà. Se poi il colore si asciuga, rimangono incollate e diventa ancora più difficile toglierle, lasciando anche brutti segni. Altro problema può nascere se il pennello che hai utilizzato in precedenza non è stato lavato bene, rilasciando parte del colore precedente o le setole risultano rovinate o dure.

  • usa più pennelli

Sugli angoli, sulle parti più strette o in punti particolari non intestardirti ad usare sempre lo stesso pennello. Magari cambiando forma o dimensione il lavoro ti risulterà più facile e il risultato sarà migliore

  • Proteggi sempre la superficie dove lavori

Quando dipingi vai a proteggere sempre la superficie sotto e attorno al tuo oggetto o mobile dovrai preoccuparti meno di sporcare e rovinare le cose attorno. Attenzione però alla carta perché potrebbe attaccarsi al colore quando questo si asciuga rimanendo incollata.

  • mai dipingere sotto il sole

Due piccioni con una fava? Non è questo il caso, quindi se pensi di abbronzarti mentre pitturi non è il caso. Il colore si asciugherebbe troppo presto e non riusciresti a stenderlo bene

  • attenzione al colore troppo denso

Se hai il colore fermo da un po in un barattolo già aperto o se la temperatura è piuttosto elevata, il colore può addensarsi, in questo caso allungalo con qualche goccia d’acqua.

  • segui una logica

Quando incominci a pitturare un mobile, non passare da una parte all’altra, ma segui una logica. La sedia è una tra quelle che ti viene più spontaneo saltare da una gamba all’altra. Devi finire prima tutto un pezzo prima di incominciarne un altro, il colore si stenderà meglio.

  • proteggi le parti che non vuoi dipingere con del nastro carta

Non fidarti della tua mano, anche Michilangelo aveva i suoi trucchi, quindi se non vuoi dipingere alcuni punti, proteggili applicando del nastro carta sul bordo. Quando lo toglierai risulterà tutto pulito e perfetto.

  • pulisci bene le superfici

E’ veramente importante che prima di iniziare tu pulisca bene la superficie che vai a dipingere. Il meno che ti può succedere sono macchie giallastre che fuoriescono ( e non sono sempre tannini!) , il peggio è che ti si stacchi il colore

spero che questa piccola e sicuramente incompleta guida ti possa essere utile almeno per evitare alcuni problemi ma se ne riscontri altri scrivimi!

Un abbraccio e buon lavoro!

borsa per la spesa shopping bag

creare una shopping bag, ovvero la borsa per la spesa

La borsa della spesa fai da te!!!

Entrati nel nuovo millennio è incominciata anche una nuova consapevolezza sugli sprechi e i danni causati dall’inquinamento, soprattutto ma non solo, delle plastiche. Finalmente i sacchetti di plastica non biodegradabile sono stati banditi, almeno qui da noi. E’ un inizio!

Ammetto che è da molto che io faccio uso di shopping bag in tessuto per fare la spesa e ne ho di varie misure a seconda dell’utilizzo che ne faccio. Quelle più grandi per la spesa mensile o settimanale, le più piccole per quella giornaliera. Mi piace andare a prendere il pane dal panificio che sforna giornalmente utilizzando solo farine scelte e lievito madre, o dal macellaio dove posso decidere la quantità e la qualità della carne che mi offre, dal fruttivendolo per avere sempre frutta e verdura fresca. Ma anche se vai a fare la spesa al supermercato le borse ormai hanno un costo, ed averne “in tasca” o in macchina da utilizzare all’occorrenza, risulta veramente utile.

E’ vero anche che molte volte ce le regalano, io ne ho una quantità enorme raccolta negli anni, ma avendo pubblicità o scritte che non mi piacciono, le lascio in un cassetto. Per te è lo stesso?

Da qui nasce l’esigenza di poter realizzare la borsa per la spesa personalizzata, creata in modo che mi rispecchi a pieno. E che soddisfazione quando la apri e ti fanno i complimenti!!!

La puoi realizzare con pezzi di tessuto di vario genere. Io te ne propongo una realizzata recuperando un vecchio lenzuolo bianco. Se ti ricordi nel precedente post ti spiegavo come poter trasferire le immagini che più ti piacevano sul tessuto. Se non lo hai ancora letto puoi darci un’occhiata qui. Troverai anche un utile video tutorial che tu può aiutare.

Spero che questo tutorial per realizzare una borsa shopping bag ti sia utile e di facile comprensione.

Cosa ti serve

  •  n. 1 pezzi tessuto di cotone cm 90 x 42 circa  ( le misure sono indicative per realizzare questa borsa, ma le puoi cambiare se desideri una borsa più grande o più piccola)
  • n. 2 pezzi tessuto di cotone ( anche diverso) cm 40 x 8 circa ( saranno i manici)
  • n. 1 pezzo di tessuto cm 80 x 5 o  n. 2 da 40 x 5 cm ( possono essere sostituite anche da della fettuccia. Ti servono per i lacci di chiusura della borsa)

 

La realizzazione è molto semplice e ti lascio al video tutoria che ho girato per semplificare la cosa. Se hai problemi di qualsiasi tipo, scrivimi sotto nei commenti o in privato, risponderò molto volentieri hai tuoi dubbi, magari sono gli stessi di molte altre un po’ più timide che hanno paura di chiedere, quindi non farti problemi! Nessuna domanda è stupida o banale. Io il lavoro io so fare e a volte non mi rendo conto che invece per te è più difficile.

Ovviamente si possono aggiungere anche delle tasche o della fodera all’interno, ma questi saranno degli altri video tutorial.
Spero ti sia piaciuto e che ti sia utile, lasciami un commento se ti fa piacere, mi sarà utile per migliorare ed aiutarti negli altri tutorial.
Alla prossima
Sara

quando c’è amore anche un divano azzoppato può rinascere

Relooking di un divano azzoppato

Quando una cosa ci sta a cuore, è bello prendersene cura. Non importa di cosa si tratti, si cerca sempre di curarlo al massimo.

Marina è una delle mie prime corsiste e sa bene come trasformare oggetti e mobili per dargli nuova vita! Mi ha dato molte soddisfazioni, devo dire la verità. Un giorno mi chiama e mi chiede se si può sistemare un divanetto che le era stato regalato, lei non aveva tempo ed in più c’era la difficoltà della tappezzeria da rifare. Purtroppo era traforato di tarli e zoppo di una gamba. Ma non ci si può scoraggiare per così poco!

Anche le persone in coma possono risvegliarsi… un divanetto azzoppato può rinascere!!!

La prima cosa che feci appena arrivato a casa è stato togliere tutte le borchie che aveva. Mamma quante!!!!! due ore di duro lavoro in due persone!! Si perchè non erano di quelle semplici a filo, magari! infilate una ad una. Ma noi abbiamo molta pazienza ed amiamo le sfide.

Subito dopo abbiamo iniziato con il trattamento anti tarlo, visto che aveva bisogno di parecchio tempo di riposo assoluto. Gli abbiamo fatto una bella “doccia” , infagottato per bene e messo ” a nanna”.

 

Dopo circa 20 giorni / un mese lo abbiamo portato dal mio falegname di fiducia ( per chi avesse bisogno del nome mi contatti in privato, non ha contatti social)  che ha fatto un vero e proprio miracolo.

Appena uscito dal “reparto di ortopedia” è passato a quello di “chirurgia Continua a leggere