Ritappezzare la sedia dell’ufficio o della scrivania

I bimbi crescono… i tempi cambiano… e le sedie si rovinano.

Ebbene si! Se i bimbi si fanno uomini… ai tempi ci si adatta… le sedie si ritappezzano! Perché come non si spreca il tempo e non ” buttiamo” via i bimbi… per le sedie dell’ufficio o delle scrivanie di casa possiamo usare lo stesso trattamento e quindi…non ci resta che ritappezzare la sedia dell’ufficio o della scrivania.

Sto cambiando la camera di mio figlio, con calma, ma ce la sto facendo. Una delle cose che era messa veramente male, oltre ad avere un colore che proprio non ci stava con la camera, era la sedia della scrivania.

E’ un recupero di tanti anni fa. Forse non andava ancora a scuola o aveva appena incominciato… non ricordo esattamente. Ne è passato del tempo. All’epoca il colore non i piaceva, ma era in ottime condizioni e come molte volte succede, ho trovato molte scuse per ritappezzarla. O forse volevo solo trovare la stoffa adatta!?! Comunque sia era diventata veramente malmessa.

Ritappezzare la sedia dell'ufficio o della scrivania la sedia prima della trasformazion

Non cerano più scuse! Armata dei miei fidi attrezzi mi sono messa a ritappezzare la sedia dell’ufficio o della scrivania di Marco.

Armata di cacciavite ho smontato tutte le parti che componevano la sedia mettendo in una ciotola tutte le viti per poterle recuperare e non perderle in mezzo al caos del mio laboratorio.

Per prima cosa ho lucidato i montanti in ferro che avevano delle macchia di ruggine, oltre allo sporco. E cosa c’è di meglio della mia fidata paglietta saponata? Ve ne ho parlato in questo articolo.

In poco tempo sono riuscita a renderla come nuova! Sono sparite anche la ruggine senza lasciare graffi.

Seconda fase: la tappezzeria vera e propria! Ho utilizzato un tessuto jeans nero pesante, anche questo un vecchio recupero di un laboratorio artigianale che lo stavano buttando via. Ancora dei bei tempi che le grosse ditte davano un sacco di tessuto in più per il campionario. Della serie: non si butta nulla perché prima o poi può venire utile.

Tolte tutte le graffette dal sedile ( ed erano veramente tante) e successivamente il tessuto, ho potuto notare che la gommapiuma, nonostante il tempo, era ancora buona. Ho voluto mettere solo uno strato di imbottitura doppiata o acrilato per proteggerla ulteriormente. Ritagliato un quadrato di tessuto un po’ più grande di quello che mi serviva, ho ricominciato a ingrafettare e fissare il tessuto. E visto che c’ero o coperto anche il retro con un pezzo di un vecchio lenzuolo bianco.

Lo schienale, invece, era formato da una specie di cappuccio/fodera cucito ed infilato nella struttura, fissato poi sotto nella parte non visibile. Anche qui ho prima tolto le graffette e una volta sfilato il tessuto l’ho scucito. In questa maniera avevo il modello per tagliare e cucire la fodera che mi serviva

Ritappezzare la sedia dell'ufficio o della scrivania, lo schienale

Una volta tirato bene e fissato sotto è venuto perfetto!

Braccioli erano quelli messi peggio ed ho dovuto cambiare anche l’imbottitura

Ritappezzare la sedia dell'ufficio o della scrivania i braccioli

Ho scelto una gommapiuma che potesse adattarsi alla forma senza troppi problemi, ma allo stesso tempo che fosse un po’ “corposa” in modo da dare una bella sensazione quando ci si appoggia le braccia. Fissato il tutto sul retro, tagliato il pezzo di tessuto e fissato anche questo ultimo, i braccioli erano pronti!

Quando tutti i pezzi erano a posto, è stato sufficiente riassemblare il tutto e la sedia era pronta!

Ritappezzare la sedia dell'ufficio o della scrivania, la sedia finita

E la sedia da ufficio ora fa bella mostra nella stanza di Marco.

Che ne pensi, è venuta bene?

Se hai bisogno di qualche delucidazione per i passaggi, scrivimi nei commenti, ti rispondo il prima possibile. Un consiglio: fatti le foto nei vari momenti mentre la smonti e soprattutto dei particolari, ti saranno utili quando rimonti tutto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *