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come tappare i buchi dei tarli

Come tappare i fori dei tarli

Come fare a tappare i fori dei tarli

Molto spesso, nei mobili vecchi troviamo dei fori che possono essere dovuti dai tarli.

come fare a tappare i fori dei tarli

Questi piccoli animaletti sono ghiotti di alcuni tipi di legno.

tarlo

 

Per capire se i tarli occupano ancora il nostro mobile basta osservare i buchi: se sono scuri sono abbandonati; chiari e con una polverina del legno sono occupati dai tarli. In questo caso il mobile necessita di un bel trattamento. Prodotti anti tarlo ce ne sono molti. Potete trovare un post abbastanza esplicativo qui, dove vengono spiegati i vari prodotti e il loro utilizzo.

Personalmente vado di pennello, stendendo bene il liquido anti tarlo e con una siringa lo inietto nei buchi, una faticaccia, ma necessaria. Poi copro bene tutto con del nailon e lascio li per almeno 15 giorni.

Una volta che il legno è stato trattato, non abbiamo più nulla da preoccuparci, o si?

Dunque, ora ci rimangono i buchi e adesso come li tappiamo?

Abbiamo due possibilità:

1 – si prende dello stucco per legno, si tappano tutti i buchi, si lascia asciugare molto bene. Se serve dobbiamo rimettere dello stucco perchè a volte, asciugandosi, lo stucco si ritira all’interno del foro del tarlo. Quando abbiamo raggiunto una superficie sufficientemente piena, si dovrà carteggiare per rendere il tutto bello liscio. Ovviamente questa tecnica risulta piuttosto lunga e in presenza di molti buchi, quasi impossibile che risulti bene.

2- usiamo la shabby chalk mentre stiamo dipingendo il nostro mobile. Avete capito bene, la shabby chalk Decorlandia ha anche questo straordinario potere. Per facilitarvi la spiegazione ho preferito girarvi un breve video mentre la applicavamo.

Come avete visto, con il solo uso del pennello, mentre stendiamo il colore, ne mettiamo in abbondanza sopra i fori e contemporaneamente dipingiamo il mobile. Con una unica passata due lavori!!!

Se rimangono altri piccoli forellini, con la mano successiva si tapperanno definitivamente

come tappare i buchi dei tarli

Facile vero? Credo che questo sia un metodo straordinario, veloce ed efficace e che tutti possono ottenere ottimi risultati senza essere degli esperti.

Sinceramente da quando mi sono accorta di questa bella caratteristica, ho dimenticato, definitivamente, il problema tarli

Ed ora non ci resta che … divertirci! Buon recupero a tutti

Sara

trasferimento d’immagine su legno, come realizzarlo

Come realizzare il trasferimento d’immagine sul legno utilizzando il transferr della Decorlandia

Era molto che ve lo avevo promesso, molte di voi mi hanno filmato durante le fiere, ora finalmente ne ho girato uno io e l’ho messo on line!!!!

Be no, diciamo la verità, mica uno solo, ne ho fatti un’altro paio, poi ho voluto provare a fare un po’ di taglia cuci ( credevo di avere i miei tessuti tra le mani) ma devo fare ancora pratica

Ora sono molto orgogliosa di presentarvi il mio primo video dedicato al trasferimento d’immagine su legno utilizzando il mitico Trans ferr della Decorlandia ( per acquisti clicca qui)

Non ho molto da dire, e trovo inutile scrivere quando poi sentirete le stesse cose e quindi vi lascio alle immagini ed alle spiegazioni del video che mi sembra abbastanza esaustivo. Naturalmente resto a disposizione per qualsiasi domanda.

Spero vi sia piaciuto e vogliate seguirmi nei prossimi video, mi sento lanciatissima ormai!

Passata la paura iniziale, non ci ferma più nessuno.

Visto poi che era molto che non scrivevo, mi sa che ci rivedremo prestissimo con il prossimo post e vi racconterò cosa ho preparato di bello con l’altra mia passione: il tessuto. Ma poi anche con una cassettiera e poi ….

ciaooooo!!!

Pezze pazze idee e suggerimenti

Lo so, lo so! Sono in ritardo nella pubblicazione del post e già qualcuna di voi mi ha chiesto notizie. Tranquille ho solo cambiato riscritto e  girato  un po il tutto, quando si dice essere incerti su cosa scrivere…

Volevo ringraziarvi di essere state così numerose al mio evento “pezze pazze” di metà gennaio, sinceramente non avrei mai immaginato un successo come questo.

Vi posso assicurare che all’inizio ci siamo perse nella marea di scatoloni che giravano per il negozio

pezze pazze pezze pazze pezze pazze pezze pazze

C’era veramente di tutto, dai tessuti per gonne e giacche, ai tigrati e leopardati, dai cotoni ai tessuti di velluto per tappezzeria, tirelle ( il campionario di tessuti) di varie misure e qualità . Non potevano mancare, naturalmente i miei sempre fedeli tessuti della tessitura Busatti.

Di questi ultimi avevo scampoli di diverse misure, fine pezza e naturalmente il metraggio.

Ma alla fine ce l’abbiamo fatta!! Pronte ad affrontare “la marea”!!!

pezze pazze pezze pazze pezze pazze

Si sa, è normale che in mezzo a tante persone, qualcuna non abbia trovato quello che cercava, anche se mi sono chiesta cosa cercasse, in realtà. Mi sono resa conto che molto spesso ci si sofferma a pensare che per realizzare una progetto si debba utilizzare solo un tipo di tessuto, invece di spronare la fantasia e farla galoppare.

Una signora, per esempio ha preso del bellissimo velluto a coste grandi  in rosso per realizzare cuori e cuscini. Un’altra con uno scampo lino  , lo ha ricamato realizzando poi un simpatico cuscino

Cuscino pezze pazze

Vi voglio far vedere cosa ho realizzato io con alcuni dei miei scampoli

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Piccole cosine con piccoli ritagli

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Ed ecco alcune idee che ho trovato girando per il web

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http://www.newcraftworks.com/2015/05/14/10-patchwork-cusion-ideas/

http://www.handmadiya.com/2015/12/patchwork-purse-pouch.html

http://www.handmadiya.com/2015/12/patchwork-purse-pouch.html

http://www.craftsy.com/blog/2014/08/how-to-stitch-a-crazy-heart/

http://www.craftsy.com/blog/2014/08/how-to-stitch-a-crazy-heart/

http://shape-moth.blogspot.it/2010/08/green-and-pink-coasters.html

http://shape-moth.blogspot.it/2010/08/green-and-pink-coasters.html

debbo dire che in questi siti ci sono veramente tante cosine simpatiche

E voi cosa avete realizzato? Pubblicate le vostre foto sulla pagina FB, mi farebbe veramente piacere vedere le Vostre creazioni!!!

A presto

Sara

corso base shabby chic e altre cosine

Buon anno!!!! Il tempo passa velocemente, almeno per me, siamo già alla meta del primo mese!

Passate bene le feste, mangiato, bevuto, ritrovati i parenti… per me è stato un periodo di relax. Tre giorni a Natale e tre a capodanno, mi hanno ristorata alla grande. Non sono andata in giro, ma mi sono concessa riposo e tranquillità con solo il pranzo di Natale con la famiglia. Proprio quello che mi ci voleva per ricominciare alla grande!!

Speravo di potervi raccontare di come ho cambiato l’ingresso di casa che mi sta aspettando, ormai, da qualche mese, ma… quando ti cambiano i programmi all’ultimo minuto, tu mamma non puoi che adeguarti, e quindi dovrà aspettare ancora, purtroppo.

In compenso la mia di mamma, ha deciso che il suo magazzino doveva ritornare ad essere, come si potrebbe dire… più vivibile, e quindi fuori tutta la roba in più!!

Oltre a qualche mobile e comodino, ( magari creerò una bacheca dove potete visionarli ed acquistare anche qui) ha tirato fuori una montagna di tessuto accumulato negli anni e recuperato da nonne, sarte, tappezzieri e amici artigiani che confezionano vestiti. Insomma un mondo di roba!

Vi avevo accennato che il 14 volevo creare un evento: ” Pezze Pazze” vero? Ecco svelato da dove arrivano tutti i tessuti, ma poi ci ho messo anche del mio e ho aggiunto qualcosina, meno, per fortuna. Ma di questo vi racconterò la prossima volta, così vi farò vedere bene se non esageravo!

Non sarebbe un mese eccezionale se non riuscissi ad organizzare un corso shabby, be ne ho due in calendario per la verità

Il primo è a Sacile il 23 presso Angelella, un negozio del fai da te piuttosto grandino ( rispetto al mio è enorme) ma per questo vi dovete rivolgere direttamente a loro, se serve vi mando il numero i privato.

Il 31 gennaio, invece, il corso base shabby chic del recupero del mobile lo facciamo a Preganziol.

Si lo ammetto il posto esatto ancora non ve lo posso dire, ma non vi preoccupate che per il 31 ci sarà, parola di Boy scout ( non si dice così?)

Per chi non sapesse esattamente come si svolge, potrete trovare tutte le info in questa sezione

Una giornata dedicata interamente a divertirci a trasformare un vecchio mobile in qualcosa di unico.

E’ vero alla fine dell’anno si buttano via le vecchie cose per far spazio alle nuove, ma se noi le vecchie le trasformassimo? Sarebbe come averle di nuovo come nuove no? Ed allora armiamoci di pennello e sotto con le trasformazioni, che per quella domenica cambiamenti di programma non possono esistere!!

A proposito, vi ricordo che potete in qualsiasi momento richiedere un corso personale, se poi ve lo regalate per il vostro compleanno, be sarà anche scontato! Sconto che vale anche se la vostra dolce metà vuole essere lui/lei a regalarvelo, ovviamente. Su questo non facciamo distinzioni!

Già, l’altra novità di quest’anno lo avete letto in alto? Per festeggiare il vostro compleanno, vi regalo il 10% del valore della merce acquistata, su qualsiasi importo, fosse solo un canovaccio o un vaso di colore. Un piccolo regalo che vi faccio personalmente, Come fare, basta inviarmi una mail e vi verrà assegnato un codice sconto che andrete ad inserire al momento del pagamento, ed il gioco è fatto! facile no? Se poi siete fortunati e venite direttamente in negozio, in questo caso la cosa è ancora più semplice.

Adesso non mi resta che salutarvi ed aspettarvi ad uno dei miei appuntamenti!!

Sara

Un saluto al vecchio anno

Il Natale è passato, ma prima che finisca l’anno voglio fare i miei auguri a tutti quelli che mi seguono per salutare in modo giusto il vecchio anno

La fine di ogni anno si fanno i conti su quello che si è fatto, quello che avrebbe voluto fare. Per me è stato un anno altalenante con due grosse possibilità svanite, o meglio, congelate sino a data da destinarsi, che mi hanno portato via molto, perciò, per il nuovo anno bisogna rialzarsi!

Forse la parola chiave per il prossimo anno potrebbe essere proprio questa ” Rialzarsi”

Ho cercato di creare gruppo con più persone in ambito lavorativo, ma ho trovato veramente vari ostacoli, e spesso mi chiedo se sono io a bloccare le persone, perchè tutte le volte  ho trovato delle difficoltà, in compenso ho avuto molte soddisfazioni con i corsi che ho tenuto sul recupero del mobile.

Per il nuovo anno tirerò su le maniche e incomincerò a lavorare sodo per migliorare  quello che non è andato bene quest’anno.

Tra le cose che ho messo in programma: una sistemata al sito, per completarlo ed implementarlo con tutta quella parte di cose che ancora non sono riuscita a farvi conoscere e magari completare il mio shop on line, dandovi la possibilità, nonostante la lontananza, di circondarvi di cose belle.

Dei regali da farvi durante l’anno, di varia natura

Dei post che non parlino solo di recupero del mobile, ma di casa a 360°, magari con cadenza più ravvicinata, almeno 24 nell’arco dell’anno. Sto già mettendo giù una piccola lista degli argomenti da trattare, ma accetto suggerimenti, sempre molto graditi.

Metterò on line tutte le convenzioni stipulate in modo che possiate vedere subito se potete usufruire di sconti ed agevolazioni

Sarà attivo per tutto il 2016 “FESTEGGIA CON NOI IL TUO COMPLEANNO” Un regalo che ti voglio fare il giorno del tuo compleanno con uno sconto del 10% su qualsiasi importo ( non cumulabile con altri sconti già attivi) C’è già il banner in alto! Per gli acquisti on line, basta scrivermi e vi mando il codice promo.

Per incominciare bene il 2016 abbiamo già preparato un bel calendario:

saldi

 

dal 5 gennaio  incominciano gli sconti dal 10 al 50% su tantissima merce, non solo in tessuto e fino al 28 febbraio

 

 

pezze pazze

 

 

 

Il 14  gennaio PEZZE PAZZE  tutti gli scampoli, fine pezza e tessuti vari in una occasione eccezionale e irripetibile. Metterò in vendita tutti, ma proprio tutti, i tessuti e gli scampoli di varie dimensioni utili per tovagliato, tendaggi, tappezzeria e altro a partire da 1€. Abbiamo appena iniziato a tirar fuori tutti i pezzi e dividerli per colore e tipologia! E ne mancano ancora!!!!

 

corso 31 gennaio 2016

 

Il 31 gennaio Corso base di recupero del mobile in stile shabby a grande richiesta ricominciano i corsi di recupero del mobile in stile shabby, naturalmente con i prodotti Decorlandia ligth,  il programma completo potete trovarlo nella la mia sezione corsi 

 

Senza titolo-8

 

Entro i primi giorni di Marzo presenteremo la nuova collezione per la casa primavera estate. Qualche anticipazione? Curiose!?!? Ancora troppo presto, mi dispiace!!

 

 

Unique 2016

 

5-6 marzo mi trovate ad UNIQUE a Villa Braida. Per altri mercatini, ci sto lavorando, vi farò sapere le date

 

 

 

Non mi sembra male come inizio anno, speriamo di riuscire a mantenere questo ritmo! Per adesso non mi resta che aspettarvi sul blog, in negozio, reale o virtuale che sia,  ai corsi, ai mercatini…..       ed augurarvi buone feste un buon fine anno ed uno strepitoso 2016!!!!!!

arrivederci al prossimo anno

Sara

Aspettando il Natale con il trasferimento d’immagine

Il mese scorso abbiamo parlato come trovare le immagini da trasferire, per chi si è perso l’articolo può leggerlo qui.

Aspettando il Natale volevo farvi vedere alcune cosine che ho realizzato utilizzando la fantastica shabby chalk ed il trasferimento d’immagine. Nei corsi in programma insegno proprio questo ma se vi piacciono e non avete voglia di prepararli da voi, contattatemi, sarò felice di crearli per Voi.

I materiali utilizzati sono i più semplici: legno, vetro, plexiglas e polistirolo! Ma oggi non voglio annoiarvi troppo con le chiacchiere  come al mio solito e vi lascio subito alle foto.

Aspettando il Natale con il trasferimento d'immagine shabby chalk su polistirolo Trasferimento d'immagine su legno trasferimento d'immagine su plexiglas 2015-10-31 19.01.50

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2015-11-17 09.07.49 Portachiavi con Trasferimento d'immagine

Come al solito aspetto i vostri commenti!!

Sara

trasferimento d’immagine: come e dove trovare le immagini

Come e dove trovare le immagini per il trasferimento d’immagine

Domenica scorsa è terminata la 4 giorni di Abilmente Vicenza dove ho partecipato come dimostratrice nello stand di Decorlandia, dedicandomi per la maggior parte a parlare di trasferimento d’immagine. Mi sono divertita molto, ma mi sono resa conto come, ancora, questa tecnica non sia molto conosciuta. Per spiegarla bene ci vorrebbe troppo e quindi ho deciso di dividere l’argomento in tre parti, la prima delle quali è, appunto, dove e come recuperare le immagini, visto che è la cosa prima da fare.

Il recupero delle immagini è una delle cose più semplici, ma nello stesso tempo, più complicato da fare.

Si possono reperire all’interno delle riviste, libri, ma anche google immagini, siti, Pinterest…

Facciamo qualche esempio per farvi capire

trasferimento d'immagine da riviste

immagini come queste, per esempio, le ho trovate in riviste di cucina ” moderne”, tra una ricetta e l’altra.

riviste_di_cucina

foto tratta da google

Altre riviste possono essere quelle vintage. La mia fonte sono i mercatini dell’antiquariato dove trovo spesso riviste di moda o vecchi corriere della sera di inizio ‘900 da dove “rubare” le vecchie pubblicità.

 

pubblicità vintage

 

Mei mercatini molto spesso si possono trovare anche cartoline o carte da lettere con stampe particolari

cartoline vintage

Le metto nello scanner così da scansionare solo quello che desidero e stamparle con più facilità. Per chi desidera provare ad usare il computer o ha già un po’ di pratica, può migliorare le immagini con photoshop o programmi simili

Per chi non avesse photoshop può cimentarsi con programmi gratuiti che si trovano direttamente in rete ecco alcuni link che io uso:

PicMonkey: http://www.picmonkey.com/

Pixlr: https://pixlr.com/

Vi ho accennato anche a libri: questi possono essere di scrittura, oppure ornato, scultura…

Trasferimento d'immagine

 

Tutto può essere utilizzato. Potete anche iscrivervi a Pinterest . Digitando semplicemente nella ricerca le parole trasferimento d’immagine o tranferr, si aprirà un mondo infinito di immagini, dove basta aprirne una per trovarne altre 100.

Molto utili sono anche le ricerche per immagini di google immagini inserendo parole chiave come vintage clip art oppure transfer image france Potete anche affinare la ricerca scrivendo un argomento, per esempio Angeli, e poi su strumenti di ricerca e su “Tipo” cliccare disegni o clip art. anche le immagini in formato PNG sono utili. Tutti metodi per cercare le immagini che ci possono essere utili.

Tenete presente che le immagini con delle scritte in sovra impressione, sono a pagamento. Pertanto se volete scaricarle dovete comprarle seguendo il link segnalato.

Siti dove cerco le immagini gratis divisi per argomenti sono:

http://knickoftime.net/

http://thegraphicsfairy.com/

http://www.freeprettythingsforyou.com/

http://best-hand-made.net/post241587879/

ma ce ne sono molti altri.

Una volta trovata l’immagine desiderata, non vi resta che stamparla con un stampante al laser o fare una fotocopia, la carta è sufficiente quella classica da fotocopie, ed utilizzare il mio prodotto magico che trasferisce le immagini in pochissimo tempo. Lo trovate qui. Ma per la spiegazione dettagliata vi rimando al prossimo post.

Buona ricerca!!!!

Sara

 

 

 

 

 

 

Come shabbare un mobile: prime fasi

Come si prepara un mobile che vogliamo shabbare?

Uno dei dubbi principali prima di procedere a colorare un mobile e trasformarlo da brutto anatroccolo a principe azzurro, è come lo si deve preparare.

Innanzi tutto bisogna fare delle distinzioni tra legno grezzo, verniciato o trattato ad olio.

Il legno grezzo non necessita di molto, è bene passare una carteggiata leggera su tutta la superficie e spolverare molto bene, magari con un panno umido. Io, spesso, in quei legni che sembrano lisci, prima passo una mano di colore alla buona, senza esagerare, poi carteggio.

Il colore alza l’eventuale “pelo” del legno e le mani successive risultano più omogenee.

Per i mobili trattati con vernici il discorso è diverso da caso a caso.

2015-08-17 11.30.35Prendiamo come esempio questo mobile.

Innanzi tutto è stata tolta tutta la carta che aveva attaccata al suo interno. Debbo dire che siamo state fortunate perchè attaccata con un mare di puntine e pochissima colla, altrimenti bisognava valutare se staccarla completamente o passare sopra direttamente con il colore. Dipende molto dal grado di incollaggio. Una carta poco ancorata, se bagnata con il colore può sollevarsi e rompersi, rovinando il lavoro svolto.

Se rimane un po’ di colla bisogna utilizzare della carata vetrata.

2015-08-17 16.20.35

 

Si tolgono tutte le maniglie ( io lo preferisco anche per comodità) e si passa alla pulizia del mobile.

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Se non troppo sporco è sufficiente dell’alcool, altrimenti, come in questo caso, acqua, detersivo e olio di gomito ( tanto)

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Molto spesso parti che ci sembrano solo colorate più scure, in realtà sono sporche

Ecco qui di seguito un cassetto prima e dopo la pulizia.

2015-08-17 16.21.38     2015-08-17 16.31.07

Se non si intende riutilizzare le stesse maniglie, è utile coprire eventuali fori con dello stucco per legno.

E’ importante incollare le parti che si staccano.

2015-08-18 09.36.01

Solo ora possiamo procedere alla pittura!

2015-08-18 15.31.36

 

Non serve sverniciare o portare a legno il mobile, ma pulirlo bene, si!

Ma cosa succede se non è pulito bene? Macchie o scostamenti del colore sono sempre in agguato

2015-08-18 18.26.28

 

In questo caso bisogna carteggiare leggermente e ripassare il colore.

Spero vi possa essere stato utile.

Sara

 

 

 

foto gruppo corsi shabby chic

Uno sguardo ad una bella giornata creativa

Domenica scorsa è stata una giornata veramente stupenda all’insegna della creatività e dello shabby! Si era formato un bel gruppo: ben 10 persone cariche e motivate, oltre alla mia sempre fedele aiutante, nonché mamma, ed al fidato fotografo Marco, mio figlio ( che ha fatto circa 600 foto!!!!!) . E si! Tutto in famiglia! Perché è così che ci si deve sentire tranquilli e rilassati, senza timore di essere giudicati o controllati! E questo gruppo, forse più degli altri, ha rispecchiato il senso dell’aiuto reciproco, complice sicuramente il fatto che fossero a gruppi di amici.

 Preganziol

Ci ha accolto, questa volta, una gentile e premurosa ospite nella sua vecchia bottega, purtroppo chiusa, una volta adibita a tappezzeria. Ancora con le tirelle dei bellissimi tessuti  Rubelli in bella mostra. Tutto parlava di casa e di bello! A farci da cornice la mia città natale: Preganziol

corso shabby

Come sempre prima dell’arrivo dei “miei allievi” , (mamma quante arie che mi do) ho preparato tutto il necessario, compreso qualche esempio da far vedere, così durante il corso riesco a spiegarmi meglio e  loro a farsi capire.  Un grande tavolo era stato adibito per il pranzo, perché… non si vive di sola arte!

Ed eccoli arrivare! Puntualissimi e carichi di energia, peccato la pioggia che ha rovinato un po’ l’arrivo, ma per fortuna non ci ha fermato.

Le cose portate erano veramente diverse le une dalle altre e questo è stato veramente stimolante, secondo me, perché si sono potute osservare differenti tipologie di supporti trattati con lo stesso colore.

corso shabby 2Dopo una breve introduzione e spiegazione sul colore e la tecnica che andavamo ad utilizzare, non è rimasto altro che scegliere la tonalità ed incominciare!

Abbiamo avuto anche una temeraria che si è fatta un colore tutto suo mescolando due tonalità differenti per raggiungere l’effetto voluto. Solitamente questa pratica la sconsiglio essendo molto difficile, in caso non fosse sufficiente il colore realizzato, ricrearlo nuovamente. Ma è andato tutto bene.

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La prima mano

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Poi una seconda mano e subito dopo esserci rifocillati siamo passati a darne una terza , prima di carteggiare.

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Non poteva mancare la spiegazione sulle patine e delle varie cere per concludere la prima parte del corso

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… e per concludere il corso, la parte che forse preferisco: la magia del trasferimento d’immagine su tessuto e su legno

corso shabby 7 corso shabby 8

Poi è scattata la corsa per realizzarlo sulle proprie sedie e tavolini.

Debbo dire che ci siamo divertiti!

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corso shabby 9DSC_0375 foto gruppo corso 22022015Bello il mio gruppo, vero? Un’altra giornata tipo trascorsa come quella presso il B&B Collegio dei Palazzi l’autunno scorso. Se ti è venuta voglia di far parte anche tu del mio gruppo controlla le prossime date in programma qui e contattami! Io sono sempre a disposizione per qualsiasi richiesta!

Come recuperare un mobile e trasformarlo

Molte volte in casa abbiamo dei mobili che non ci piacciono più, oppure nonni o genitori che ce li lasciano in eredità. In se non hanno molto valore, ma che di fattura , legno e composizione della struttura, sono ancora validi, potrebbero ancora fare il loro lavoro ma… mamma che brutti, proprio qui in casa non ci stanno!

Succede spesso, ma perchè buttare via delle cose in buono stato, solo perchè sono brutte! Mica siamo tutti belli, e poi ci sono i trucchi per migliorare! Mio nonno diceva sempre ” stucco e pittura fa bella ogni bruttura”

Detto fatto, prendiamolo alla lettera e iniziamo a stuccare e pitturare questo vecchio e brutto mobile.

Inizio con un mobiletto di una mia cliente che lo doveva adattare nella sua casa ristrutturata e che ora proprio non ci stava!

recupero mobile prima

Un mobiletto semplice:due cassetti, una mensolina con il tessuto tutto rovinato, in stile “Cerea” ( mobili realizzati appunto a Cerea in finto vecchio con addirittura i finti buchi dei tarli).

Mobiletti che andavano molto negli anni ’70, ma che ora così come sono quasi nessuno li terrebbe in casa.

Ho incominciato con pulirlo dalla polvere e togliere il tessuto che era tutto rovinato.

Rigotti fase 1

Ho dovuto carteggiare molto per togliere via la colla lasciata dalla stoffa, inoltre mi sono trovata con del legno grezzo, e questo non facilita le cose se vogliamo poi avere un risultato perfetto. Comunque armata di cartavetrata non ho avuto grossi problemi, solo un po’ di pazienza.

Non è servito carteggiare il resto del mobile, la pittura che ho usato, la shabby chalk della Decorlandia, non ha bisogno di nessun trattamento del mobile. La mia è stata una necessità solo nella parte dove c ‘era il tessuto, proprio per la colla ed il tipo di legno che ho trovato. Un lavoro in più non previsto. Capita!

Finalmente sono riuscita ad armarmi di colore e pennello e dopo la prima mano il mobile si presentava così

recupero del mobile prima mano

 

Bruttino vero? Ma siamo solo all’inizio della nostra avventura!

Lasciato asciugare bene ho iniziato a dare una seconda mano insistendo con il colore sui fori dei tarli per tapparli il più possibile. E’ vero, avete ragione voi, avrei dovuto tapparli con dello stucco, ma erano proprio tanti, e poi, debbo dire la verità non ci avevo pensato subito! Mi sono resa conto del piccolo errore solo dopo la prima mano, allora sono corsa ai ripari utilizzando un piccolo pennello e aggiungendo del colore in più sui fori ( tanto è shabby chalk gessoso, no?), l’effetto finale è stato perfetto!

Una terza mano e… tata!!!! Ecco il risultato! Bello, vero? Già così non è male. Mi dispiace solo che mi sono dimenticata di fotografare i cassetti, giuro li ho fatti, poi vedrete il lavoro finito.

Recupero del mobile fase 2

La parte scura che vedete è dove scorrono i cassetti. Ho preferito non colorarla per due principali motivi:                                                                                                                                             1 con il cassetto non si vedono e sarebbe un lavoro fatto per niente                                                   2 i cassetti rischiano di non scorrere più per un accumulo di spessore

Direi due validi motivi.

Recupero del mobile fase 3Non mi rimaneva che carteggiare per rendere il mobile usurato, ma non troppo. Un effetto shabby! Non eccessivamente perchè non lo desideravano troppo rovinato.

E’ sempre un problema quando lavori per gli altri, devi saper interpretare i loro gusti ed i loro desideri. Infatti avevano chiesto di metterci del verde sulle modanature, ma al momento della realizzazione ci siamo rese conto che non sarebbe venuto bene ed abbiamo preferito farlo vedere così al cliente.

Montato in macchina ( la mamma ne ha una grande per fortuna) lo abbiamo riportato in negozio dove avrebbe aspettato impaziente i suoi padroni.

Ecco che faceva bella mostra di se in negozio, e debbo dire che è stato veramente bravo!

recupero del mobile fase 4

Ma… non andava bene! Visto e rivisto, mancava qualche cosa che lo rendesse… quel certo non so che… insomma… avete capito, no? Si bellino, carino, ma non del tutto adatto per una casa veneziana con i pavimenti appunto alla veneziana!

Se i clienti desideravano il verde, che verde sia! Ma… con metodo! Ci sono vari modi di dipingere e dare le sfumature e gli invecchiamenti. In questo caso ho creato una patina in verde che non è altro, come la chiamo io, acqua sporca. Si da e si toglie fino ad arrivare alla tonalità desiderata. Questa tecnica la amo molto tanto che mi sono fatta anche il mio mobile della cucina.

Recupero del mobile fase 5Decisamente più elegante e raffinato. Cosa ne pensate?

Contenti i clienti e felice io, non mi è rimasto altro che dare una mano di cera per proteggerlo da sporco e polvere ed il gioco è fatto.

Ora fa proprio un bel vedere sulla casa tutta restaurata dei suoi padroni, ritornando a svolgere egregiamente il suo ruolo.

Recupero del mobile prima e dopoUn’altro brutto anatroccolo trasformato in un bel cigno!

Nel prossimo post vi spiegherò come ho trasformato l’altro mobile che ora fa bella mostra di se in una beauty farm.

Spero di esservi stata utile. Lasciatemi i vostri commenti e le vostre domande, mi farà piacere rispondervi.

Sara